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Il crimine informatico in Russia è alle stelle: 700.000 attacchi, scomparsi 3 miliardi di dollari

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Più di un milione di russi sono caduti vittima del crimine informatico, con un danno stimato di 3 miliardi di dollari. Il crimine informatico rappresenta il 35% di tutti i reati in Russia ed è in aumento del 30% all’anno, superando gli sforzi delle forze dell’ordine.

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Il crimine informatico in Russia è alle stelle: 700.000 attacchi, scomparsi 3 miliardi di dollari

La Russia Affronta un Aumento del Crimine Informatico, Perdendo Miliardi a Causa delle Frodi

Più di un milione di russi sono caduti vittima di cybercriminali, con danni finanziari stimati tra 200-250 miliardi di rubli (2,5 miliardi-3 miliardi di dollari), secondo Ivan Lebedev, Segretario di Stato e Vice Ministro dello Sviluppo Digitale, Comunicazioni e Mass Media. Tass ha riportato il 18 marzo che Lebedev ha parlato alla Duma di Stato, sottolineando la gravità del problema:

In totale, più di un milione di cittadini in Russia sono caduti vittima di tali organizzazioni e individui fraudolenti. Il danno totale, secondo varie stime, ammonta a 200-250 miliardi di rubli (2,5-3 miliardi di dollari). Provate a capire queste cifre.

L’onda crescente di crimini informatici continua ad avere un impatto su individui e aziende, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza digitale.

Lebedev ha osservato che i reati legati al cyber adesso rappresentano il 35% di tutti i crimini in Russia, con la loro frequenza in aumento del 30% annuo dal 2022. Oltre 700.000 crimini informatici sono stati ufficialmente documentati, con più del 70% che coinvolgono frodi o furti. La crescente dipendenza dalle piattaforme digitali ha reso più facile per i criminali sfruttare vittime ignare, spingendo a richieste di misure di sicurezza informatica più forti. Le autorità russe stanno esortando a una maggiore consapevolezza pubblica e allo sviluppo di tecnologie più avanzate per combattere efficacemente queste minacce.

Nonostante gli sforzi per arginare il crimine informatico, Lebedev ha riconosciuto che meno del 30% dei casi segnalati viene risolto. Ha sottolineato che molti perpetratori operano da giurisdizioni straniere, rendendo difficile il perseguimento. Sebbene le autorità possano rilevare reati e aprire casi penali, portare i trasgressori alla giustizia rimane una sfida. Le limitazioni giurisdizionali sottolineano la necessità di cooperazione internazionale per affrontare le minacce informatiche. I funzionari russi continuano a lavorare su strategie per rintracciare i cybercriminali e migliorare le misure di sicurezza digitale per prevenire ulteriori perdite.

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