Currenc Group Inc. e Animoca Brands Corporation Limited hanno siglato un term sheet non vincolante per una fusione inversa che potrebbe creare il primo conglomerato di asset digitali quotato in borsa al mondo.
Il conglomerato Web3 Animoca Brands pronto a diventare pubblico tramite fusione inversa con Currenc Group

Currenc Group, Animoca Brands mirano al primo conglomerato di asset digitali quotato in borsa
Il 3 novembre, Currenc Group (Nasdaq: CURR) ha rivelato i piani per acquisire tutte le azioni emesse di Animoca Brands attraverso un accordo di fusione inversa che dovrebbe concludersi nel 2026.
Secondo la struttura proposta, gli azionisti di Animoca possiederebbero circa il 95% della nuova entità, mentre gli azionisti di Currenc deterranno approssimativamente il 5%. L’azienda risultante opererà sotto il nome di Animoca Brands e sarà quotata sulla borsa Nasqdaq.
Una volta completata, la transazione fonderà i servizi fintech di intelligenza artificiale (AI) di Currenc con il vasto impero degli asset digitali di Animoca — che spazia dal gaming, finanza decentralizzata (DeFi), infrastruttura blockchain e tokenizzazione di asset reali (RWA).
Currenc prevede di scorporare alcune delle sue operazioni finanziarie esistenti basate sull’AI prima della chiusura della fusione, dando agli azionisti attuali una proprietà separata in quelle divisioni. Il CEO di Currenc, Alex Kong, ha descritto la proposta come “una pietra miliare” che potrebbe “sbloccare un valore significativo” per entrambe le aziende.
Il co-fondatore di Animoca, Yat Siu, ha dichiarato che la fusione darebbe agli investitori Nasdaq un’esposizione diretta all’economia da trilioni di dollari degli altcoin, definendola una “nuova classe di asset” che collega DeFi, AI, NFT, gaming e scienza decentralizzata.
Animoca Brands, con sede a Hong Kong, ha investito in oltre 600 aziende blockchain e Web3, tra cui Ledger, Kraken, Consensys e Layerzero. Mantiene inoltre un tesoro di asset digitali contenenti BTC, ETH, SOL, MOCA, SAND ed EDU, tra altri altcoin, e ha investimenti in stablecoin e piattaforme RWA.
L’azienda combinata avrebbe probabilmente un grande appeal per gli investitori in cerca di un’esposizione diversificata ai settori Web3 senza la necessità di gestire decine di investimenti crypto separati. Tuttavia, la fusione deve ancora affrontare l’esame regolamentare e degli azionisti prima di poter procedere.
Se approvata, la transazione potrebbe segnare un momento decisivo per i mercati pubblici — dove l’intersezione di AI, crypto e finanza tokenizzata sale decisamente sul palcoscenico di Wall Street.
FAQ 🌍
- Di cosa tratta la fusione inversa Currenc-Animoca?
È un accordo proposto per cui Currenc Group acquisirebbe il 100% delle azioni di Animoca Brands e creerebbe un conglomerato di asset digitali quotato al Nasdaq. - Chi controllerà la nuova azienda dopo la fusione?
Si prevede che gli azionisti di Animoca Brands possiederanno circa il 95% dell’entità combinata, mentre gli azionisti di Currenc deterranno approssimativamente il 5%. - Quando è prevista la chiusura della fusione?
La transazione è prevista per concludersi nel 2026, in attesa delle approvazioni degli azionisti e dei regolatori. - Su quali settori si concentrerà l’azienda fusa?
L’entità si concentrerà su asset digitali, defi, AI, NFT, gaming e asset reali tokenizzati.













