Il co-fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, ha proposto una roadmap “massimamente semplice” per la privacy del Layer 1 (L1) volta a migliorare la privacy degli utenti sulla rete Ethereum con modifiche minime al suo meccanismo di consenso. La roadmap delinea quattro aree chiave di interesse: garantire la privacy per i pagamenti onchain, ottenere un’anomizzazione parziale dell’attività onchain all’interno delle applicazioni, assicurare la privacy per le letture sulla catena e implementare l’anomizzazione a livello di rete. Buterin suggerisce di integrare strumenti di privacy come Railgun e Privacy Pools nei portafogli esistenti, promuovendo un modello “un indirizzo per applicazione” per ridurre i collegamenti pubblici tra le attività degli utenti e rendere le transazioni verso se stessi riservate per impostazione predefinita. In definitiva, Buterin immagina un futuro in cui una parte significativa delle transazioni sia privata per impostazione predefinita, mantenendo al contempo la visibilità pubblica all’interno delle singole applicazioni, salvaguardando così la privacy degli utenti da vari avversari.
Il co-fondatore di Ethereum Vitalik Buterin propone una roadmap per la privacy di L1 'massimamente semplice'















