Il CEO di Tether Paolo Ardoino ha annunciato che l’azienda lavorerà per rendere open-source il suo Sistema Operativo per il Mining di Bitcoin (MOS), con l’obiettivo di consentire a una nuova ondata di aziende di mining di bitcoin di entrare nel mercato e migliorare la sicurezza della rete.
Il CEO di Tether Annuncia Piani per Rendere Open-Source il Sistema Operativo di Mining di Bitcoin

Il MOS è progettato per creare un campo da gioco equo riducendo la dipendenza dal software ospitato da terze parti, permettendo così ai piccoli attori di competere con le grandi aziende quotate in borsa. Costruito su un’architettura peer-to-peer scalabile, resiliente e modulare, il sistema può supportare configurazioni che vanno dalle piccole configurazioni Raspberry Pi a implementazioni estese con più mainframe che gestiscono centinaia di migliaia di miner. Il MOS includerà plugin per diverse macchine da mining, container e apparecchiature elettriche, e permetterà agli sviluppatori di creare plugin personalizzati per dispositivi specifici. Ardoino prevede una futura integrazione con la piattaforma QVAC di Tether per migliorare i report e le prestazioni attraverso strumenti di intelligenza artificiale che analizzano i dati generati dal MOS. L’iniziativa di open-source è prevista per essere completata entro il quarto trimestre del 2025, con piani per documentazione e guide complete a supporto dell’uso pubblico.














