Il blocco quasi totale della connettività digitale imposto dal regime iraniano dall'inizio del conflitto contro la coalizione USA-Israele ha già superato le 810 ore. I cittadini che tentano di aggirare il blocco rischiano punizioni o addirittura la morte.
Il blackout di Internet in Iran giunge al 35° giorno, mentre i cittadini rischiano la vita per comunicare con il mondo esterno

Il blocco di Internet in Iran supera le 815 ore
Mentre i droni e i missili sono i protagonisti del conflitto tra il regime iraniano e la coalizione USA-Israele, dall'inizio delle ostilità si sta combattendo nell'ombra una guerra digitale che coinvolge i cittadini iraniani che cercano di mantenere il loro collegamento con il mondo.
Secondo Netblocks, un osservatorio di Internet, il blocco digitale che colpisce la popolazione iraniana ha raggiunto il suo 35° giorno, riducendo la connettività di rete del Paese all'1% soltanto.

L'organizzazione ha dichiarato:
"Il blackout di Internet in Iran è giunto al suo 35° giorno consecutivo, con la connettività che si attesta all'1% dei livelli normali dopo 816 ore. Il grande pubblico rimane isolato dal mondo, privo di aggiornamenti vitali e senza voce in capitolo, mentre l'incidente volge al termine della sua quinta settimana."
I cittadini iraniani hanno utilizzato diverse tecniche per aggirare il muro digitale del regime, che, secondo il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, è stato istituito per motivi di sicurezza al fine di "proteggere il popolo". Secondo quanto riportato, alcune reti private virtuali (VPN) possono ancora essere utilizzate per uscire dalla Rete Informativa Nazionale (NIN), la rete intranet digitale dell'Iran. Anche Tor, attraverso la sua funzione Snowflake, può essere sfruttato per aggirare il blocco.
Ciononostante, l’uso di questi strumenti può anche mettere in pericolo la vita degli iraniani, poiché le autorità nazionali stanno reprimendo il loro utilizzo, arrivando persino a controllare i telefoni dei cittadini per verificare se questi strumenti sono installati.
I dispositivi Starlink, illegali da tempo e il cui utilizzo è punibile con la pena di morte secondo la legge, sono ancora disponibili, anche se il regime iraniano sta utilizzando strategie di disturbo per interferire con i collegamenti satellitari forniti da questi terminali. Solo gli influencer inseriti nella lista bianca e i funzionari del regime possono accedere liberamente alle reti esterne, e questa situazione dovrebbe protrarsi finché durerà il conflitto.

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Domande frequenti
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Quanto è grave l'attuale blackout di Internet in Iran? Il blocco digitale a livello nazionale ha raggiunto il suo 35° giorno, riducendo la connettività all'1% nel contesto del conflitto tra la coalizione USA-Israele.
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In che modo i cittadini iraniani aggirano la Rete Informativa Nazionale? Le persone rischiano severe punizioni utilizzando VPN specializzate e Tor per superare il muro intranet del regime.
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Quali sono i rischi legati all'uso dei terminali Starlink in Iran? Il governo sta attivamente disturbando i collegamenti satellitari e considera l'uso di dispositivi Starlink acquistati sul mercato nero un reato punibile con la pena di morte.
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C'è qualcuno in Iran che ha accesso illimitato a Internet a livello globale? Attualmente solo i funzionari del regime approvati dallo Stato e gli influencer inseriti nella lista bianca sono autorizzati a connettersi alle reti esterne.














