Il Bitcoin ha registrato un rialzo all'inizio della settimana, raggiungendo un massimo intraday di 69.497 dollari nonostante il calo generalizzato dei mercati causato dall'aumento del prezzo del petrolio, che ora supera i 100 dollari al barile.
Il Bitcoin sfida il crollo del mercato: il prezzo rimbalza a 69.000 dollari mentre viene estratta la venti milionesima moneta

Le azioni globali in caduta libera a causa della crisi energetica
Rispecchiando la sua performance del 2 marzo, il bitcoin (BTC) ha dato il via alla settimana lavorativa con un rialzo ribelle, anche se i mercati azionari globali hanno ceduto sotto il peso dei prezzi del petrolio che hanno raggiunto i massimi degli ultimi quattro anni. Dopo un calo volatile fino a un minimo di sessione di poco superiore ai 65.600 dollari, la principale criptovaluta è salita a un massimo intraday di 69.497 dollari. Pur consolidandosi alla fine vicino alla soglia dei 68.500 dollari, il BTC ha mantenuto un guadagno resiliente del 2% nella giornata.
Questo breve slancio al rialzo ha portato la capitalizzazione di mercato del bitcoin a 1,39 trilioni di dollari, trascinando l'economia complessiva delle criptovalute verso una valutazione di 2,43 trilioni di dollari. Nonostante questa forza localizzata, l'asset rimane intrappolato in un periodo di raffreddamento più ampio, con un trading inferiore dell'1,2% rispetto alla sua posizione di sette giorni prima.
Il contrasto con i mercati tradizionali è stato netto. Gli asset rischiosi hanno registrato un esodo massiccio. Il Nikkei giapponese ha subito un crollo storico, perdendo quasi 2.900 punti in una delle sue peggiori giornate di sempre.
Le vendite su ampia scala hanno decimato i principali indici asiatici, con il Kospi sudcoreano, l'Hang Seng e il China Composite che hanno subito tutti forti cali. Sebbene gli indici europei abbiano dimostrato una relativa resilienza, alla fine hanno ceduto alla pressione al ribasso, scivolando in territorio negativo. Oltreoceano, i mercati statunitensi hanno mostrato un cauto divario: il Nasdaq è rimasto stabile, mentre l'S&P 500 e il Dow Jones sono riusciti a limitare le perdite a meno dell'1%.
Le tensioni geopolitiche spingono il petrolio oltre i 100 dollari
Il principale catalizzatore di questo bagno di sangue è stato il volatile aumento dei prezzi del petrolio oltre la barriera psicologica dei 100 dollari al barile, un livello che non si vedeva dal 2022. Questo picco ha fatto seguito a una serie di attacchi missilistici e con droni iraniani contro gli Stati del Golfo, che hanno costretto i principali produttori a interrompere le operazioni e a dichiarare forza maggiore, alimentando i timori di una catastrofica crisi dell'approvvigionamento globale.
L'andamento dei prezzi del Bitcoin lunedì sembrava rispecchiare la risposta della settimana precedente all'escalation del conflitto in Medio Oriente dopo l'assassinio dell'Ayatollah Khamenei. Durante quel periodo, il BTC ha dimostrato il suo potenziale di "bene rifugio" salendo da 65.500 dollari il 2 marzo a un picco di poco inferiore ai 74.000 dollari in 48 ore.

L'offerta fissa di Bitcoin diventa protagonista mentre la rete supera i 20 milioni di monete minate
I dati onchain indicano che la rete Bitcoin ha ora registrato il mining del suo ventesimo milione di bitcoin, lasciando meno di un milione di monete. read more.
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Nel frattempo, nel caos del mercato, la rete Bitcoin ha raggiunto un traguardo storico: sono state estratte 20 milioni di monete. Sebbene il numero sia simbolico, esso costituisce una potente conferma della matematica dell'offerta fissa del bitcoin. In un momento in cui gli scettici stanno raddoppiando le loro critiche, questo traguardo rafforza la proposta di valore basata sulla scarsità di questo asset.
Tuttavia, per l'industria mineraria, questo traguardo è un'arma a doppio taglio. Serve a ricordare chiaramente che l'era in cui si faceva affidamento esclusivamente sui premi in blocchi sta rapidamente volgendo al termine. Senza diversificare le entrate derivanti dalle commissioni di transazione o da flussi alternativi, le prospettive a lungo termine per i miner puri rimangono sempre più precarie.
FAQ ❓
- Quale evento recente ha fatto aumentare il prezzo del bitcoin? Il bitcoin ha raggiunto un massimo intraday di 69.497 dollari, nonostante le difficoltà del mercato generale dovute all'impennata dei prezzi del petrolio.
- Come è cambiata la capitalizzazione di mercato del bitcoin? La capitalizzazione di mercato del bitcoin ha raggiunto 1,39 trilioni di dollari, contribuendo a una valutazione totale dell'economia delle criptovalute pari a 2,43 trilioni di dollari.
- Cosa ha innescato il calo dei mercati azionari globali? Un picco dei prezzi del petrolio sopra i 100 dollari al barile, legato alle tensioni geopolitiche nella regione del Golfo, ha causato una significativa vendita sui mercati tradizionali.
- Perché il traguardo dei 20 milioni di bitcoin estratti è significativo? Questo traguardo sottolinea la scarsità del bitcoin e ne rafforza la proposta di valore, evidenziando la necessità per i miner di diversificare le loro fonti di reddito.














