Il 16 febbraio il Bitcoin ha registrato un forte calo, scendendo sotto i 68.000 dollari dopo aver toccato brevemente i 70.000 dollari, e rimane bloccato in un intervallo di consolidamento tra i 65.000 e i 72.000 dollari. Il sentiment del mercato è profondamente ribassista, con l'indice Crypto Fear and Greed che registra livelli di paura estrema.
Il Bitcoin scende sotto i 68.000 dollari tra "paura estrema" e revisioni al ribasso degli analisti
Questo articolo è stato pubblicato più di un mese fa. Alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

Il Bitcoin annulla i guadagni del fine settimana
Il Bitcoin ha perso i guadagni del fine settimana durante una sessione volatile lunedì 16 febbraio, scendendo ben al di sotto della soglia dei 68.000 dollari nel suo minimo intraday. Secondo i dati di Bitstamp, la principale criptovaluta è scesa a 67.268 dollari poche ore dopo aver testato la soglia dei 70.000 dollari, con un calo di quasi il 4%. Questa inversione di tendenza arriva solo 24 ore dopo che l'asset aveva superato i 71.700 dollari, cancellando brevemente le perdite subite nella settimana precedente.
L'improvviso calo ha intrappolato il bitcoin in un familiare intervallo di consolidamento tra 65.000 e 72.000 dollari, dove languisce dal 5 febbraio. Con il sentiment sempre più ribassista, l'economia delle criptovalute in generale sta lottando per trovare un catalizzatore che compensi la pressione di vendita che ha caratterizzato il mercato per gran parte di febbraio.
Sebbene l'indice Crypto Fear and Greed abbia registrato una leggera ripresa numerica a 11 dopo essere sceso a una cifra singola alla fine della scorsa settimana, il dato rimane saldamente nel territorio della "paura estrema". Storicamente, valori così bassi suggeriscono che un significativo breakout al rialzo è improbabile nel breve termine. Questa mancanza di slancio potrebbe costringere gli investitori poco convinti a uscire dalle loro posizioni, aggravando ulteriormente la pressione al ribasso.

Il Bitcoin si consolida sopra i 69.000 dollari, mentre i 71.000 dollari emergono come resistenza chiave
Il prezzo del Bitcoin questa mattina alle 8:15 ora della costa orientale è pari a 69.393 dollari per moneta, con una capitalizzazione di mercato di 1,38 trilioni di dollari. read more.
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Le prospettive di mercato rimangono divise, anche se le recenti mosse istituzionali hanno privilegiato la cautela. Gli analisti di Standard Chartered hanno recentemente rivisto al ribasso il loro obiettivo di fine anno a 100.000 dollari e hanno avvertito che il bitcoin potrebbe scendere fino a 50.000 dollari nell'attuale ciclo prima che inizi una vera ripresa. Inoltre, molti analisti tecnici prevedono ora un potenziale calo al di sotto della soglia psicologica dei 60.000 dollari se gli attuali livelli di supporto non dovessero reggere. Nonostante il pessimismo, i sostenitori del bitcoin sostengono che il valore della rete rimane invariato e che l'attuale fase di ribasso è una necessaria pulizia della leva speculativa.
Commentando la recente evoluzione dei prezzi e le prospettive di riconquistare la soglia delle sei cifre, Shawn Young, capo analista di MEXC Research, ha osservato:"Il bitcoin è in una classica fase di consolidamento, dopo essersi mantenuto sopra i 60.000 dollari per oltre sei settimane. Sebbene una vendita massiccia a breve termine rimanga possibile, la crescita marginale dell'1% registrata nell'ultima settimana suggerisce che i venditori potrebbero stare perdendo terreno. Stiamo assistendo a un cambiamento significativo nel mercato azionario in generale e il bitcoin, in quanto asset ad alta volatilità, spesso subisce il peso di questi spostamenti di capitale".
Guardando al futuro, Young ha affermato di aspettarsi frequenti vendite massicce e minimi potenzialmente più bassi, ma non è d'accordo con chi prevede un ritorno del bitcoin a 10.000 dollari. Ha insistito sul fatto che i fondamentali rimangono solidi come sempre e ha sottolineato l'attuale attività di acquisto, che secondo lui supera ancora il volume di monete estratte quotidianamente.
"Questa dinamica di offerta netta positiva potrebbe innescare un rimbalzo una volta che il bitcoin avrà riconquistato la resistenza di 80.000 dollari. Se riuscirà a mantenere quel livello per diverse settimane, 100.000 dollari torneranno ad essere un obiettivo realistico", ha affermato Young.
FAQ ❓
- Perché il bitcoin è sceso sotto i 68.000 dollari il 16 febbraio? La volatilità delle negoziazioni e le prese di profitto hanno spinto i prezzi al ribasso dopo aver testato la soglia dei 70.000 dollari.
- In quale intervallo è rimasto bloccato il bitcoin questo febbraio? Si è consolidato tra i 65.000 e i 72.000 dollari dal 5 febbraio, limitando il momentum al rialzo.
- Qual è il sentiment del mercato nelle diverse regioni? Il Crypto Fear & Greed Index rimane su livelli di "paura estrema", segnalando cautela a livello globale.
- Cosa prevedono gli analisti per la prossima mossa del bitcoin? Le previsioni variano, con alcuni che avvertono di un calo sotto i 60.000 dollari, mentre altri puntano a 100.000 dollari entro la fine dell'anno.














