Un sforzo di ricerca congiunto da parte dei regolatori coreani — il Financial Supervisory Service (FSS) e Korea Financial Intelligence Unit (FIU) — ha rivelato che sette delle 10 piattaforme di scambio di criptovalute in Corea del Sud non sono riuscite a restituire completamente i soldi degli investitori dopo aver cessato le operazioni. “E anche se lo facevano, solo uno o due impiegati erano incaricati di restituire il denaro dei clienti, causando enormi inconvenienti per i clienti,” ha sottolineato il FSS. Questo problema, che colpisce un numero significativo di investitori in criptovalute, mette in luce la mancanza di preavviso e l’insufficienza di personale durante il processo di rimborso. Con oltre 6 milioni di coreani impegnati nel trading di criptovalute, il regolatore ha sottolineato la necessità di regolamentazioni migliorate e di una rigorosa conformità alle leggi imminenti per proteggere gli investitori nel mercato delle cripto.
Il 70% degli exchange di criptovalute coreani non riesce a rimborsare i clienti dopo la chiusura, afferma il regolatore
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