L’oro è diventato una delle materie prime più calde quest’anno, salendo in risposta all’incertezza economica e geopolitica. Le previsioni indicano che il suo prezzo potrebbe superare i 7.000 dollari entro la fine dell’anno, mentre le banche centrali continuano a segnalare una forte domanda.
I sostenitori dell'oro rimangono ottimisti mentre le banche centrali si proteggono contro l'incertezza
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Analista: Oro a 7.150 dollari nel 2026, le Banche Centrali Continuano a Offrire Forte Domanda
Il rally dei metalli preziosi che ha chiuso il 2025 è continuato quest’anno, con oro e argento in testa in un mercato globale segnato dall’incertezza.
Il metallo principale è già aumentato di quasi il 15% quest’anno, iniziando il 2026 con un prezzo di oltre 4.300 dollari per oncia, in un movimento considerato preoccupante e un indicatore che alcuni paesi stanno cercando di tornare all’oro come loro principale riserva.
Gli analisti concordano sul fatto che le previsioni per l’oro siano positive nel breve e medio termine, con Julia Du della ICBC Standard Bank che sottolinea che potrebbe raggiungere i 7.150 dollari per oncia quest’anno. Jim Rickards crede che i prezzi dell’oro potrebbero raggiungere e persino superare la soglia dei 10.000 dollari.

Previsioni ancora più conservative sono sorprendentemente rialziste, con Goldman Sachs che ha recentemente aumentato la sua previsione di fine anno da 4.900 a 5.400 dollari, in quanto gli investitori che hanno acquistato oro per diversificare e coprirsi forniscono un supporto al prezzo.
Anche le banche centrali stanno seguendo l’esempio, poiché ci sono segnali che la domanda di oro rimarrà calda quest’anno. Recentemente, la Banca Nazionale di Polonia (NBP) ha rivelato piani per acquistare 150 tonnellate d’oro, puntando a diventare il 10° maggiore detentore di oro a livello internazionale.
Alla fine di questo periodo di accumulo, la Polonia avrà 700 tonnellate d’oro, possedendo più della Banca Centrale Europea.
Il governatore della NBP Adam Glapiński è stato chiaro sullo scopo di questa acquisizione, dichiarando che l’oro è considerato un asset strategico per la sicurezza finanziaria dello stato in “tempi eccezionalmente volatili”. Ha riconosciuto che vendere non era contemplato nemmeno se i prezzi dell’oro subissero una correzione significativa.
Anche la Cina è diventata un acquirente perenne di oro, poiché il paese sembra seguire una mossa di riduzione del rischio accumulando oro e vendendo silenziosamente i titoli del tesoro statunitensi.
Per saperne di più: La Cina continua a vendere titoli del tesoro USA, raggiunge i livelli di esposizione più bassi dal 2008
FAQ
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Come è cambiato il prezzo dell’oro all’inizio del 2026? L’oro è aumentato di quasi 15% quest’anno, iniziando a oltre 4.300 dollari per oncia, indicando un potenziale ritorno all’oro come riserva principale per alcuni paesi.
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Quali sono le previsioni per i prezzi dell’oro quest’anno? Gli analisti prevedono trend positivi per l’oro, con stime che vanno da 7.150 dollari secondo ICBC Standard Bank a potenziali massimi oltre 10.000 dollari secondo Jim Rickards.
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Quali azioni stanno intraprendendo le banche centrali riguardo all’oro? La Banca Nazionale di Polonia prevede di acquistare 150 tonnellate di oro, mirando ad aumentare la sua sicurezza finanziaria, detenendo infine 700 tonnellate e superando la Banca Centrale Europea.
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Come si sta posizionando la Cina nel mercato dell’oro? La Cina sta aumentando le sue riserve d’oro riducendo contemporaneamente le sue partecipazioni in titoli del tesoro degli Stati Uniti, in allineamento con una strategia più ampia di riduzione del rischio in risposta alle incertezze globali.














