L’ufficio del Procuratore degli Stati Uniti a Manhattan ridurrà la sua attenzione sui crimini legati alle criptovalute dopo aver ottenuto condanne di alto profilo, inclusa quella del fondatore di FTX Sam Bankman-Fried (SBF), secondo Scott Hartman, co-capo della task force sui titoli e sulle commodities presso il Distretto Meridionale di New York (SDNY). Hartman ha notato che, sebbene i casi di criptovaluta non verranno ignorati, ci saranno meno procuratori a occuparsene rispetto al “crypto winter” del 2022, quando i prezzi degli asset digitali sono crollati e i casi di frode sono aumentati. Questo cambiamento avviene mentre l’ex presidente della SEC Jay Clayton, noto per il suo approccio più leggero alla regolamentazione delle criptovalute durante il primo mandato di Trump, è previsto per sostituire il candidato di Biden Damian Williams come Procuratore degli Stati Uniti a Manhattan. Hartman ha suggerito che le agenzie regolatorie come la SEC e la CFTC rimarranno attive nel settore delle criptovalute. Molti dirigenti di criptovaluta, critici nei confronti dell’attuale presidente della SEC Gary Gensler per la sua rigorosa applicazione delle norme, hanno supportato la campagna di Donald Trump, anticipando un ambiente normativo più favorevole.
I pubblici ministeri allentano la presa: i crimini criptovaluta perdono il riflettore a Manhattan
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