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Google Cloud si unisce alla Flare Network causando il salto di FLR

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Google Cloud entra nell’industria delle infrastrutture blockchain unendosi a Flare come network validator e fornitore di infrastrutture, provocando un salto di prezzo nel token FLR di Flare.

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Google Cloud si unisce alla Flare Network causando il salto di FLR

La rete Flare dà il benvenuto a Google Cloud, il token FLR si impenna

Google Cloud si è unito alla rete Flare come network validator e fornitore di infrastrutture. Flare, autodefinitasi “la blockchain per i dati”, sta lavorando per migliorare il modo in cui gli sviluppatori accedono ai dati decentralizzati attraverso il suo sistema oracle. Google Cloud è una delle oltre 100 organizzazioni a ricoprire questo doppio ruolo.

Oltre a validare le transazioni sulla blockchain di Flare, Google Cloud contribuirà anche all’Oracolo delle Serie Temporali di Flare (FTSO). Un oracolo blockchain è un ponte che collega le reti blockchain a fonti di dati esterne, permettendo agli smart contract di interagire con e agire in base a dati ed eventi del mondo reale. Essi espandono la funzionalità delle blockchain, consentendogli di integrarsi e rispondere a informazioni al di fuori della loro rete nativa, ampliando così l’ambito e le applicazioni pratiche della tecnologia blockchain. L’FTSO mira a garantire la fornitura di dati decentralizzati di alta qualità.

Hugo Philion, co-fondatore e CEO di Flare, ha espresso il suo entusiasmo per l’ingresso di Google Cloud nella loro rete. Ha evidenziato l’importanza dei dati decentralizzati nell’evoluzione delle piattaforme di smart contract e come la partecipazione di Google Cloud contribuirà a un ecosistema più robusto.

James Tromans, Responsabile Web3 presso Google Cloud, ha anche sottolineato il ruolo critico dell’accesso ai dati scalabile nell’espansione degli use case blockchain e nella loro adozione globale.

L’accesso ai dati su larga scala è importante per incrementare gli use case rilevanti della blockchain e una maggiore adozione globale della tecnologia. Il fatto che Google Cloud diventi un validator sulla rete Flare aiuterà a sostenere questa missione.

In seguito all’annuncio, la capitalizzazione di mercato di FLR è schizzata oltre i 700 milioni di dollari, con il prezzo per token che ha visto un aumento di oltre il 20%.

Pensate che altri fornitori di servizi cloud entreranno nell’industria delle criptovalute nel 2024? Condividete i vostri pensieri e opinioni su questo argomento nella sezione commenti qui sotto.