Dopo un anno di crescita esplosiva degli stablecoin, Google Cloud ha lanciato il suo Universal Ledger (GCUL), una piattaforma programmabile e conforme alle normative, progettata per modernizzare i pagamenti e la regolazione degli asset digitali per banche e istituzioni.
Google Cloud lancia il Universal Ledger per accelerare l'innovazione nei pagamenti

Dal Boom degli Stablecoin al GCUL: Google Cloud Reimmagina l’Infrastruttura Finanziaria
Gli stablecoin hanno dimostrato la loro permanenza nel 2024, elaborando 30 trilioni di dollari in transazioni, un salto straordinario che rivaleggia con i 13 trilioni di Visa e oscura i 1,6 trilioni di PayPal, secondo i dati di Visa e Artemis. Tuttavia, mentre gli stablecoin mostrano la domanda di pagamenti più veloci e efficienti, la loro adozione ha anche evidenziato lacune nell’infrastruttura e nella chiarezza normativa.
Il Universal Ledger (GCUL) di Google Cloud mira a colmare quel vuoto. Posizionato come un upgrade al sistema finanziario piuttosto che una sostituzione, il GCUL offre alle istituzioni un registro programmabile per la gestione del denaro e degli asset digitali. Accessibile tramite un’API unica, supporta operazioni multi-valuta, automatizza i pagamenti e si integra direttamente con i portafogli, il tutto senza la complessità di costruire nuove infrastrutture.
A differenza delle blockchain pubbliche, il GCUL è privato e con accesso autorizzato, progettato con la conformità come fulcro. Offre conti verificati KYC, commissioni di transazione prevedibili e la sicurezza dell’infrastruttura cloud di Google. Per banche e intermediari, questo significa costi operativi più bassi, meno problemi di riconciliazione e riduzione del rischio di frode.
Forse, cosa più significativa, il GCUL va oltre i pagamenti. Le sue capacità di regolamento atomico consentono lo scambio istantaneo di asset, come obbligazioni o fondi, riducendo al minimo il rischio controparte e sbloccando nuova liquidità nei mercati dei capitali.
Unendo la programmabilità della blockchain con la fiducia del settore bancario regolamentato, Google Cloud sta posizionando il GCUL come un ponte verso la prossima era della finanza: sempre attivo, globale e costruito sia per le istituzioni che per i loro clienti.















