Gli analisti di Goldman Sachs hanno segnalato mercoledì che i prezzi delle criptovalute potrebbero aver toccato il minimo ciclico dopo una correzione durata mesi che ha spazzato via circa il 45% del picco raggiunto dal bitcoin nell'ottobre 2025, secondo quanto riportato dalla CNBC.
Goldman Sachs segnala che il Bitcoin ha toccato il minimo e indica opportunità interessanti nel settore delle criptovalute

Una nota degli analisti di Goldman Sachs afferma che i prezzi delle criptovalute potrebbero aver toccato il fondo
La nota del gestore patrimoniale da 3,6 trilioni di dollari, riportata giovedì dalla CNBC, segna un cambiamento di tono moderato ma significativo da parte di una delle istituzioni più seguite di Wall Street. Il bitcoin ha raggiunto un massimo storico di oltre 126.000 dollari nell'ottobre 2025 e da allora è stato scambiato nella fascia compresa tra 69.000 e 71.000 dollari al 26 marzo 2026.
Gli analisti di Goldman Sachs hanno indicato la stabilizzazione tecnica, i segnali di miglioramento della liquidità e la riduzione delle vendite forzate come fattori a sostegno della tesi. Il rapporto della CNBC rileva inoltre che il colosso finanziario ha segnalato anche "configurazioni interessanti" nei titoli azionari legati alle criptovalute, tra cui probabilmente exchange come Coinbase e Robinhood, società di mining e operatori di infrastrutture blockchain.
L'evoluzione della posizione della banca sugli asset digitali riflette quanto sia cambiato all'interno dell'azienda nell'ultimo anno. Nei suoi documenti 13F del 2026, Goldman ha rivelato un'esposizione di circa 2,36 miliardi di dollari in fondi negoziati in borsa (ETF) su bitcoin ed ethereum, al momento della presentazione.
Il CEO David Solomon ha confermato pubblicamente nel febbraio 2026 di detenere personalmente una piccola quantità di bitcoin — un'inversione di rotta rispetto alle precedenti dichiarazioni in cui affermava di non vedere alcun caso d'uso reale per l'asset. Goldman ha inoltre alzato il rating su Coinbase a "Buy" nel gennaio 2026, citando la resilienza dell'attività di trading al dettaglio e i progressi sul fronte normativo.
La società non è l'unica a prevedere un potenziale minimo. Gli analisti di Bernstein hanno recentemente dichiarato confermato il minimo ciclico del bitcoin e hanno ribadito un obiettivo di prezzo di 150.000 dollari per il 2026. Altri desk istituzionali hanno indicato i segnali di capitolazione on-chain e il supporto tecnico nella fascia 60.000-65.000 dollari come segni di un allentamento della pressione di vendita.
La correzione più ampia del mercato è stata determinata dai ritardi nei tagli dei tassi da parte della Federal Reserve, dalle pressioni geopolitiche, comprese le tensioni tra Stati Uniti e Iran, dall’inflazione persistente e da afflussi più modesti verso gli ETF all’inizio del 2026. Alcuni di questi venti contrari hanno iniziato ad attenuarsi, con potenziali tagli della Fed previsti nel corso dell’anno.
La nota di Goldman si è diffusa rapidamente sui social media giovedì. Numerosi account X dedicati alle criptovalute con un elevato traffico hanno amplificato la notizia nelle ore successive alla pubblicazione, presentandola come un potenziale catalizzatore per un rinnovato interesse istituzionale.
Tuttavia, la formulazione di Goldman era volutamente cauta. "Potrebbe aver toccato il fondo" non è una previsione confermata, e la società ha aumentato la probabilità di recessione negli Stati Uniti al 30% all'inizio di quest'anno, a ricordare che i rischi macroeconomici rimangono attivi. Goldman ha anche ridotto parte dell'esposizione agli ETF sulle criptovalute alla fine del 2025 durante la crisi, dimostrando di adeguare le posizioni al mutare delle condizioni.

Il capo di Goldman Sachs David Solomon si definisce un "osservatore" mentre rivela un piccolo investimento in BTC
Solomon ha rivelato le sue partecipazioni il 18 febbraio durante un panel al World Liberty Forum in Florida, dicendo ai partecipanti: "Possiedo un po' di bitcoin". read more.
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Leggi oraSolomon ha rivelato le sue partecipazioni il 18 febbraio durante un panel al World Liberty Forum in Florida, dicendo ai partecipanti: "Possiedo un po' di bitcoin". read more.
Il Bitcoin ha superato diversi livelli tecnici a breve termine nelle recenti sessioni. Le altcoin hanno mostrato una forza relativa in aree selezionate. Tutti questi rialzi si sono verificati nel contesto del conflitto in Medio Oriente. Questi movimenti sono coerenti con i modelli di ripresa nella fase iniziale, anche se i precedenti cicli di mercato ribassista hanno prodotto molteplici falsi minimi prima che si affermasse un'inversione sostenuta.
Tra gli osservatori di questo settore, molti ritengono che la nota di Goldman aggiunga peso istituzionale a una tesi già diffusa tra gli analisti esperti di criptovalute. La risposta del mercato nelle prossime settimane determinerà se questa interpretazione delle condizioni è valida.
FAQ 🔎
- Goldman Sachs ha confermato un minimo per il bitcoin? No — la società ha usato un linguaggio cauto, affermando che i prezzi "potrebbero aver toccato il minimo", il che è un segnale di possibilità piuttosto che una previsione definitiva.
- A quanto viene scambiato il bitcoin al 26 marzo 2026? Il bitcoin viene scambiato nella fascia tra i 69.000 e i 71.000 dollari, circa il 45% al di sotto del suo massimo storico di ottobre 2025 vicino ai 126.000 dollari.
- Quali titoli legati alle criptovalute ha segnalato Goldman Sachs? La società ha indicato "configurazioni interessanti" nei titoli azionari legati alle criptovalute, tra cui probabilmente exchange come Coinbase, società di mining e infrastrutture blockchain.
- Goldman Sachs detiene ETF sulle criptovalute? Sì: i documenti depositati mostrano che la società deteneva miliardi di dollari in esposizione su ETF sulle criptovalute e il CEO David Solomon ha confermato di possedere personalmente dei bitcoin nel febbraio 2026.













