Gli investitori nella fallita borsa di criptovalute Voyager Digital stanno facendo causa alla National Basketball Association (NBA) e al più antico studio legale del New Jersey, McCarter & English. Questa nascente battaglia legale illustra come anche alcuni dei marchi e delle aziende più grandi e rispettabili possano rapidamente ritrovarsi coinvolti in contese in un settore segnato da una rete intricata di regolamentazioni.
Gli investitori di Voyager fanno causa alla NBA e allo studio legale più antico del New Jersey
Questo articolo è stato pubblicato più di un anno fa. Alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

L’editoriale d’opinione seguente è stato scritto dagli autori ospiti Wyatt Noble e Michael Handelsman per Kelman.Law.
La Causa
La causa contiene accuse di gravi illeciti sia da parte della NBA che di McCarter & English, e si concentra sul ruolo di entrambe le entità nella promozione di Voyager Digital a investitori inconsapevoli. La NBA e McCarter & English sono solo gli ultimi imputati nominati in un caso che coinvolge altri nomi noti come i Dallas Mavericks, Mark Cuban, Rob Gronkowski e Victor Oladipo. Gli attori sostengono che l’influenza della NBA, come una delle principali leghe sportive degli Stati Uniti, combinata con le garanzie legali e i consigli forniti dal prestigioso studio legale McCarter & English, abbiano contribuito alle loro perdite di investimento di 4,2 miliardi di dollari.
In particolare, gli attori sostengono che la NBA fosse “gravemente negligente” nel suo ruolo di “portiere” quando ha approvato affermativamente varie campagne di promozione e marketing relative alle criptovalute, inclusa la sua revisione della proposta di partnership globale Voyager/Mavericks. Tuttavia, il pezzo più controverso di questa causa potrebbero essere le accuse degli attori secondo cui McCarter & English ha svolto un ruolo cruciale nell’impresa RICO di Voyager.
“Falsa” Opinione Legale
Gli attori accusano McCarter & English di aver emesso un’opinione legale “falsa” sul token di Voyager (VGX) e sui suoi conti del programma Voyager Earn (EPAs), affermando che fossero titoli non registrati. Secondo il reclamo, McCarter & English è stato arruolato per alleviare le preoccupazioni degli investitori sul fatto che VGX ed EPAs fossero titoli non registrati secondo la legge statunitense, anche se sapeva, o avrebbe dovuto sapere, che tale conclusione era “falsa e illogica e serviva come perno per altri cospiratori per aggirare le procedure di sicurezza esistenti”.
Nonostante le innumerevoli risorse di McCarter & English e quasi duecento anni di esperienza, lo studio si trova proprio nel mezzo dell’ultimo di una serie di fallimenti di alto profilo nell’industria degli asset digitali. Tuttavia, anche se le accuse degli attori contro McCarter & English, la NBA e altri alla fine non dovessero reggere in tribunale, questa saga dimostra l’importanza di ottenere un consulente nativo della crypto.
Come avvocati che operano esclusivamente nello spazio degli asset digitali, comprendiamo l’importanza di rimanere informati sugli ultimi sviluppi e di aiutare i clienti a rimanere conformi mentre il futuro della criptovaluta negli Stati Uniti continua ad essere plasmato dagli sviluppi normativi. Che tu sia un investitore, un imprenditore o un’azienda coinvolta nella criptovaluta, il nostro team è qui per fornire la consulenza legale necessaria per manovrare in questo paesaggio complesso. Se ritieni che possiamo essere di aiuto, programma una consulenza qui.
Cosa ne pensi della causa contro la NBA? Condividi i tuoi pensieri e le tue opinioni su questo argomento nella sezione commenti qui sotto.














