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Gli alti dirigenti della piattaforma di criptovalute Haru Invest arrestati per presunta sottrazione di 826 milioni di dollari

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La leadership di Haru Invest si trova dietro le sbarre, affrontando accuse di aver truffato 16.000 clienti per aver sottratto centinaia di milioni di dollari sotto la facciata di offrire investimenti in criptovalute sicuri e ad alto rendimento.

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Gli alti dirigenti della piattaforma di criptovalute Haru Invest arrestati per presunta sottrazione di 826 milioni di dollari

Dirigenti di Haru Invest Arrestati per un’appropriazione indebita da 826 Milioni di Dollari

Le autorità sudcoreane hanno arrestato tre dirigenti della piattaforma di rendimento in criptovalute Haru Invest, inclusi il CEO, per il loro presunto coinvolgimento in un enorme schema di appropriazione indebita. Secondo un organo di stampa locale, l’Ufficio dei Procuratori del Distretto Meridionale di Seoul, Team di Indagine Congiunta per i Crimini legati agli Asset Virtuali, ha annunciato gli arresti, accusando il trio di aver sottratto asset virtuali del valore di circa 1,1 trilioni di won coreani, o 826 milioni di dollari.

L’indagine ha rivelato che Haru Invest, una compagnia che prometteva alti ritorni sugli investimenti in criptovalute, ha ingannato i suoi clienti adottando strategie di investimento rischiose pur sostenendo di impiegare “tecniche di investimento diversificate senza rischi”. La presunta frode si è estesa da marzo 2020 a giugno 2023 e ha colpito circa 16.000 clienti che avevano depositato le loro criptovalute sulla piattaforma, aspettandosi rendimenti sostanziali.

Haru Invest, che gestiva asset per quasi 1 miliardo di dollari, pubblicizzava tassi di interesse annui fino al 12% sui depositi in principali criptovalute, inclusi bitcoin, ether, tether, USDC e XRP. Tuttavia, la piattaforma ha interrotto improvvisamente i prelievi a giugno 2023, citando problemi con un partner di servizio, lasciando migliaia di investitori in sospeso. La cessazione improvvisa delle operazioni della compagnia e la successiva chiusura dei suoi uffici a Seoul hanno sollevato il sospetto di un “rug pull”, una truffa in cui gli sviluppatori abbandonano un progetto e fuggono con i fondi degli investitori.

Le conseguenze del crollo di Haru Invest si sono estese a Delio, un’altra società di custodia e gestione delle criptovalute, che ha anch’essa cessato i prelievi poco dopo l’annuncio di Haru, scatenando ulteriori polemiche e indignazione tra gli investitori. Circa 100 investitori hanno da allora presentato denunce contro la gestione di entrambe le società, denunciando frode ai sensi della Specific Economic Crimes Act.

Se le accuse risultassero vere, quale dovrebbe essere la punizione? Condividi i tuoi pensieri e opinioni su questo argomento nella sezione commenti qui sotto.