Le autorità statunitensi hanno sequestrato circa 749 Bitcoin, valutati 62,5 milioni di dollari, legati a operazioni di traffico di droga e riciclaggio di denaro su Silk Road, secondo un rapporto di Forbes del 12 marzo 2025.
Forze dell'Ordine degli Stati Uniti Confiscano 749 Bitcoin Collegati ai Crimini di Silk Road di Dieci Anni Fa
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L’eredità di Silk Road continua: Sequestrati Bitcoin per 62,5 milioni di dollari nell’ultimo giro di vite
Il sequestro, ordinato dal Procuratore degli Stati Uniti per il Distretto Occidentale del Texas, ha mirato a beni connessi a due individui non identificati: un ex venditore di droga di Silk Road e un complice che ha riciclato i proventi attraverso scambi di criptovalute. Oltre ai bitcoin, Forbes ha riportato che le autorità hanno confiscato centinaia di migliaia in valute estere, monete d’oro e lingotti.
I fondi illeciti sono stati rintracciati in transazioni su Silk Road, un marketplace del dark web chiuso nel 2013 dopo l’arresto del suo fondatore. Nonostante la chiusura, le forze dell’ordine hanno continuato a recuperare beni digitali legati alla piattaforma. L’operazione recente rappresenta l’ultima di una serie di sequestri, inclusa una confisca record di bitcoin di diversi miliardi di dollari nel 2021.
Gli investigatori hanno scoperto l’operazione dopo che i sospetti hanno movimentato bitcoin da Silk Road attraverso più conti e li hanno convertiti in contanti tramite la ormai defunta piattaforma peer-to-peer Localbitcoins. Depositi sospetti segnalati da Gemini, uno scambio di criptovaluta con sede negli Stati Uniti, hanno allertato le autorità, consentendo il sequestro tramite un’azione di confisca civile.
Il caso dimostra l’avanzata capacità delle forze dell’ordine di rintracciare transazioni in criptovaluta, anche anni dopo che si verificano i crimini. Il rapporto ha sottolineato che l’analisi della blockchain, combinata con la collaborazione degli scambi che implementano protocolli anti-riciclaggio, ha svolto un ruolo fondamentale. Il coinvolgimento di Gemini evidenzia il ruolo in evoluzione degli scambi nel combattere i crimini finanziari.
Silk Road, un tempo centro per le vendite anonime di droga utilizzando bitcoin, ha generato un totale stimato di 9,5 milioni di bitcoin nelle vendite prima della sua chiusura. Mentre il suo fondatore Ross Ulbricht è stato pienamente graziato, il rapporto di Forbes ha affermato che le autorità rimangono impegnate a perseguire i beni residui. Questo sequestro è in linea con gli sforzi più ampi per scoraggiare l’attività sul dark web dimostrando che i guadagni in criptovaluta non sono irraggiungibili.
Il recupero di 62,5 milioni di dollari si aggiunge a oltre 4 miliardi di dollari in beni legati a Silk Road sequestrati dal 2013. I proventi di tali azioni spesso finanziano il risarcimento delle vittime o iniziative delle forze dell’ordine. Gli esperti notano che l’operazione rafforza le doppie realtà delle criptovalute: il suo potenziale per l’anonimato e la sua vulnerabilità al controllo forense.
Non sono state presentate accuse penali contro gli individui coinvolti, suggerendo che l’indagine rimane attiva. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti non ha ancora commentato potenziali ulteriori azioni.














