Nonostante l’hype recente intorno alle tecnologie più nuove, gli Optimistic Rollup rimangono una soluzione cruciale per il scaling delle blockchain layer uno. Gli esperti del settore, incluso il co-fondatore di Cartesi, Felipe Argento, sottolineano il dominio continuo degli optimistic rollup nel panorama layer-two (L2).
Fondatore di Cartesi: Gli Optimistic Rollups Rimangono Cruciali per il Scaling di Ethereum, Nonostante il Calo dell'Hype
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Optimistic Rollups Fondamentali per l’Infrastruttura Blockchain Multi-Layer
Gli Optimistic Rollup (OR), una volta accolti come soluzione rivoluzionaria per il scaling delle blockchain layer uno (L1), hanno visto la loro luce affievolirsi negli ultimi mesi. Tuttavia, secondo gli esperti del settore, la loro importanza rimane fondamentale, con i dati che supportano il loro dominio continuo nell’ecosistema layer due (L2).
Felipe Argento, co-fondatore di Cartesi, una piattaforma che si concentra su rollup specifici per applicazioni, enfatizza il ruolo duraturo degli OR. “La stragrande maggioranza del TVL (Valore Totale Bloccato) sulle soluzioni L2 è ancora garantita dagli Optimistic Rollup”, afferma Argento. “Questa statistica da sola dimostra che rimangono una parte fondamentale dell’infrastruttura blockchain multi-layer.”
L’osservazione di Argento si allinea con i report che mostrano che gli OR continuano a mantenere una grande porzione della quota di mercato L2. I dati estratti da fonti che analizzano il TVL nelle soluzioni L2 rinforzano il fatto che, sebbene stiano emergendo altre soluzioni L2, gli optimistic rollup rimangono un gigante nel settore.
Il co-fondatore di Cartesi attribuisce la percezione di un hype in declino alle sfide intrinseche dello sviluppo blockchain. “Purtroppo, generare hype è molto più facile che scrivere codice robusto a livello di produzione, il che continua a essere un problema persistente nel nostro settore”, osserva. Questa realtà significa che tecnologie appariscenti e meno mature possono talvolta catturare l’attenzione pubblica, oscurando il progresso costante di soluzioni consolidate come gli OR.
Tuttavia, Argento, che funge anche da Consigliere della Cartesi Foundation, insiste che gli Optimistic Rollup (OR) rimangono, e continueranno a essere, uno strumento fondamentale nel scaling di Ethereum. Le sue affermazioni sono supportate da un articolo di Chainalysis che confronta OR e zero-knowledge (ZK) rollup. Secondo i dati dell’articolo del 10 settembre 2024, il valore totale bloccato (TVL) collegato tra Optimistic Rollup ed Ethereum era di circa 186,4 miliardi di dollari, rispetto ai 20,8 miliardi dei ZK-rollup.
Allo stesso modo, i dati di Dune Analytics mostrano che, sebbene il TVL degli Optimistic Rollup sia diminuito da un picco di oltre 12 miliardi di dollari nell’agosto 2024 a circa 6,55 miliardi di dollari entro il 10 febbraio 2024, era ancora 15 volte maggiore rispetto a quello degli ZK-rollup. Questo appare coerente con l’affermazione di Argento che gli OR rimangono dominanti nonostante perdano “mindshare a soluzioni che sono essenzialmente sogni irrealizzabili o promesse lontane.”
L’Implementazione Completa di AI Onchain Rimane Difficoltosa
Nel frattempo, Argento afferma che la tecnologia di Cartesi è l’unica che permette a Linux di funzionare onchain, consentendo agli sviluppatori di utilizzare strumenti di programmazione familiari per applicazioni blockchain compatibili con Ethereum. Ha detto a Bitcoin.com News che la tecnologia supporta due prodotti: i rollup di Cartesi, che supportano applicazioni stateful, e i coprocessori di Cartesi, che gestiscono il calcolo stateless. Questi coprocessori scaricano compiti complessi dai contratti smart Solidity, migliorando l’efficienza e la sicurezza, e permettendo alle applicazioni di rimanere principalmente su layer uno (L1).
Rivolgendosi all’intersezione in espansione dell’intelligenza artificiale (AI) e della criptovaluta, che promette di generare soluzioni rivoluzionarie, Argento ha invitato alla prudenza. Sostiene che l’implementazione di queste tecnologie onchain potrebbe incontrare notevoli ostacoli tecnici che ne compromettono le prospettive. Ha spiegato:
Gestire l’AI completamente onchain rimane piuttosto impegnativo da una prospettiva tecnica. La maggior parte dei progetti incontra due problemi principali quando tenta di passare dall’hype o dalla narrativa all’implementazione nel mondo reale: compatibilità e scalabilità.
La prospettiva di Argento è in linea con la sua precedente enfasi sull’importanza di un codice robusto a livello di produzione rispetto a narrative effimere. Egli sostiene che molti progetti che combinano AI e crypto lottano per colmare il divario tra concetti teorici e applicazioni pratiche.
Quando gli è stato chiesto del rischio percepito posto dalle catene L2 alle catene native, il co-fondatore di Cartesi ha detto che lo sviluppo del software blockchain, in particolare per le soluzioni L2, richiede estrema cautela e rigorosi test. Ciò è ragionevole data la grande responsabilità di gestire asset finanziari.
Ha inoltre sottolineato l’importanza di minimizzare le nuove assunzioni di fiducia, mirando a soluzioni che si basano solo sul requisito fondamentale di almeno un attore onesto. Inoltre, sostiene che l’uso di software Web2 comprovato e “testato in battaglia” può migliorare la sicurezza evitando i rischi associati alla reinvenzione di strumenti consolidati.
Argento conclude che con uno sviluppo attento e un focus sulla minimizzazione dei requisiti di fiducia aggiuntivi, le soluzioni L2 non creano intrinsecamente passività di sicurezza. Al contrario, possono potenzialmente migliorare la sicurezza complessiva integrando software robusto ed esistente.














