Jurrien Timmer, Direttore del Global Macro presso Fidelity Investments, crede che il 2026 potrebbe essere un anno di pausa per bitcoin, anche con le correnti favorevoli attuali. Timmer afferma che bitcoin potrebbe prendersi un anno di riposo come parte del suo classico ciclo di 4 anni.
Fidelity Macro Analyst: Bitcoin Potrebbe Prendersi un "Anno di Pausa" nel 2026

Jurrien Timmer di Fidelity: L’inverno potrebbe essere alle porte, il 2026 potrebbe essere un ‘Anno di Pausa’ per Bitcoin
Alcuni analisti non sono ottimisti riguardo al 2026 per bitcoin e il mercato cripto più ampio, anche con le correnti favorevoli che l’industria sta attualmente sperimentando.
Jurrien Timmer, Direttore del Global Macro presso Fidelity Investments, crede che bitcoin potrebbe sotto-performare nel 2026, una previsione che si oppone alla visione dei rialzisti delle criptovalute come Tom Lee di Fundstrat e Michael Saylor di Strategy.
Affrontando l’idea di bitcoin come un possibile diversificatore per il portafoglio 60-40, Timmer ha sottolineato che, pur essendo un grande fan di bitcoin, sospetta che la principale criptovaluta potrebbe prendersi un “anno di pausa” prima di dominare di nuovo la scena.
Invece, crede che il 2026 potrebbe essere l’anno delle materie prime, dichiarando che queste “sono il diversificatore ultimo contro azioni e obbligazioni, ma il loro rendimento alpha tende a essere sporadico.”

Sostiene che, mentre alcuni credono che bitcoin abbia abbandonato il cosiddetto “ciclo di 4 anni,” che era dominato dai flussi dei miner e dalla riduzione del sussidio di mining, questo non sembra essere il caso.
Ha spiegato:
Gli inverni di Bitcoin sono durati circa un anno, quindi il mio senso è che il 2026 potrebbe essere un “anno di pausa” (o “anno fuori”) per Bitcoin. Il supporto è a $65-75k.
Secondo MacroMicro, il costo medio per minare un bitcoin è $100,108. Questo significa che se le previsioni di Timmer sono accurate, la situazione già complicata dei miner di bitcoin potrebbe peggiorare nel 2026.
Il calo dei prezzi potrebbe anche influenzare i Tesori di Asset Digitali (DAT), che potrebbero ricorrere alla vendita delle loro partecipazioni in criptovalute e fare un passo indietro dal mercato, portando ulteriore pressione di vendita all’ecosistema.
Leggi di più: Fidelity dice che gli Asset Digitali stanno diventando ‘Centrali’ nelle Conversazioni tra Consulente e Cliente
FAQ
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Qual è la previsione di Jurrien Timmer per Bitcoin nel 2026?
Timmer prevede che Bitcoin possa sotto-performare nel 2026 e suggerisce che potrebbe prendersi un “anno di pausa” prima di riprendere slancio. -
Come la visione di Timmer differisce da quella di altri analisti delle criptovalute?
La sua prospettiva contrasta con le previsioni rialziste di figure come Tom Lee e Michael Saylor, che prevedono che Bitcoin prospererà nel 2026. -
Quali fattori economici crede Timmer domineranno nel 2026?
Timmer afferma che le materie prime potrebbero prendere il sopravvento quell’anno, fungendo da diversificatore contro azioni e obbligazioni. -
Quali implicazioni potrebbero avere le previsioni di Timmer per i miner di Bitcoin e il mercato nel suo complesso?
Con il costo medio del mining che supera i $100,108, un declino dei prezzi potrebbe peggiorare la situazione finanziaria dei miner e portare a un aumento della pressione di vendita da parte dei Tesori di Asset Digitali.













