Fidelity Investments ha depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti per lanciare il Fidelity Treasury Digital Fund, un fondo del mercato monetario focalizzato istituzionalmente che utilizzerà la tecnologia blockchain per registrare la proprietà delle azioni, investendo principalmente in titoli del Tesoro statunitense.
Fidelity Chiede Approvazione SEC per Fondo del Mercato Monetario del Tesoro USA Integrato con Ethereum Ospitato
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Il Fondo Proposto da Fidelity Usa la Blockchain di Ethereum per la Registrazione Secondaria delle Azioni
Il fondo, dettagliato in un prospetto preliminare del 21 marzo 2025, mira a fornire un alto reddito corrente preservando il capitale e la liquidità. Investirà almeno il 99,5% dei suoi attivi in denaro contante e titoli del Tesoro statunitense, con l’80% direttamente nei titoli del Tesoro, in linea con le normative standard dei fondi del mercato monetario secondo l’Investment Company Act del 1940. A differenza dei prodotti focalizzati sulle criptovalute, il fondo dichiara esplicitamente che non investirà in asset digitali.

L’innovazione di Fidelity risiede nella sua classe di azioni onchain, che utilizzerà la blockchain di Ethereum come registro secondario per tracciare la proprietà. Riconciliazioni giornaliere garantiranno la coerenza tra i tradizionali record di iscrizione delle azioni e i dati della blockchain. Gli azionisti accederanno ai saldi tramite portafogli blockchain gestiti dal transfer agent di Fidelity, anche se le chiavi private rimarranno sotto il controllo dell’azienda per mitigare i rischi di sicurezza.
Il deposito evidenzia una commissione di gestione annuale dello 0,25%, ridotta allo 0,20% fino ad agosto 2026 tramite una rinuncia contrattuale delle spese. Mirando a investitori istituzionali, il fondo richiede un investimento iniziale minimo di 1 milione di dollari, anche se questo potrebbe essere derogato. Gli acquisti e i riscatti saranno elaborati tramite la piattaforma di Fidelity, con regolamenti nello stesso giorno tramite transazioni bancarie.
Questa mossa posiziona Fidelity tra i giganti della finanza tradizionale come Blackrock e Franklin Templeton che stanno ridefinendo la tokenizzazione delle attività del mondo reale (RWA). Il deposito riconosce i rischi, inclusi potenziali ritardi nella rete blockchain, cambiamenti normativi e minacce alla sicurezza informatica, ma enfatizza il meccanismo di consenso proof-of-stake (PoS) di Ethereum come misura di sicurezza.
Si prevede che la SEC esaminerà il deposito prima di una data proposta di entrata in vigore il 30 maggio 2025. Se approvato, il fondo segnerebbe l’ultima iniziativa di integrazione blockchain di Fidelity, seguendo i suoi servizi di custodia bitcoin, fondi scambiati in borsa (ETF) su bitcoin e ethereum spot, e precedenti iniziative di asset digitali. Da marzo 2024, i titoli del Tesoro tokenizzati sono cresciuti a un ritmo sorprendente, aumentando del 566% nell’ultimo anno.














