La Federal Deposit Insurance Corporation ha emesso la sua prima proposta ufficiale delineando come le banche possono ottenere l’approvazione per emettere stablecoin di pagamento, segnando il passaggio del quadro normativo del GENIUS Act dalla legge all’esecuzione.
FDIC sposta il GENIUS Act dalla legge alla pratica con le regole sulle stablecoin

La FDIC Apre la Porta alle Stablecoin Bancarie con un Nuovo Quadro di Approvazione
L’avviso di proposta di regolamentazione della FDIC, approvato dal consiglio dell’agenzia il 16 dicembre, stabilisce un processo formale di applicazione per le banche supervisionate dalla FDIC che cercano di emettere stablecoin di pagamento tramite sussidiarie. La proposta implementa la Sezione 5 del Guiding and Establishing National Innovation for U.S. Stablecoins Act, o GENIUS Act, e disegna effettivamente la mappa regolamentare su come le banche assicurate entrano nel business delle stablecoin.
Al centro della proposta, si stabilisce una nuova regola, 12 CFR § 303.252, che richiede alle banche statali non membri e alle associazioni di risparmio statali supervisionate dalla FDIC di richiedere l’approvazione prima di lanciare una sussidiaria per stablecoin di pagamento. Una volta approvate, queste sussidiarie diventano emittenti di stablecoin di pagamento autorizzati, o PPSI, e rientrano nella supervisione della FDIC per scopi di sicurezza e solidità.
La FDIC chiarisce che l’approvazione dipende da una domanda centrale: se l’attività di stablecoin proposta sarebbe sicura e solida. Le applicazioni possono essere negate solo su questa base, e l’emissione su blockchain aperte o pubbliche non può essere usata come motivo di rifiuto, un riconoscimento notevole all’infrastruttura crypto-nativa.
I richiedenti devono dimostrare la capacità di mantenere riserve una-a-uno a supporto delle stablecoin in circolazione, rivelare le composizioni delle riserve mensilmente e presentare rapporti certificati esaminati da una società di revisione pubblica. Le riserve devono essere costituite da asset liquidi come dollari statunitensi o buoni del Tesoro a breve termine, e il riutilizzo o la riqualificazione di tali asset è ampiamente proibita.

Oltre ai bilanci, la FDIC esamina anche la governance. Le applicazioni devono rivelare strutture proprietarie, direttori, funzionari e principali azionisti, insieme a conferme che la leadership non è stata condannata per crimini finanziari come riciclaggio di denaro, frode o crimine informatico. Competenza, storia di conformità e integrità gestionale sono tutti elementi valutabili.
Le politiche di rimborso sono al centro dell’attenzione. Gli emittenti devono chiaramente specificare come le stablecoin possono essere rimborsate, quali commissioni si applicano e quanto rapidamente i rimborsi vengono processati. Qualsiasi modifica alle commissioni richiede almeno sette giorni di preavviso, rafforzando la postura orientata al consumatore inserita nel GENIUS Act.
La regola stabilisce chiari tempi. La FDIC ha 30 giorni per determinare se un’applicazione è sostanzialmente completa e 120 giorni per approvarla o negarla. Se si supera la scadenza, l’applicazione è automaticamente approvata. Le negazioni includono spiegazioni scritte e il diritto di appello, comprese le udienze e determinazioni finali entro finestre definite.
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La proposta stima inoltre costi di conformità modesti, prevedendo circa 80 ore lavorative per applicazione e circa $12.200 per istituzione. La FDIC prevede circa dieci domande all’anno, segnalando che questo quadro è progettato per i primi adopters piuttosto che per emissioni di massa, almeno per ora.
Lo stesso GENIUS Act, firmato in legge dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump a luglio, ha creato la prima struttura regolamentare a livello nazionale per le stablecoin. Richiede la copertura completa delle riserve, dà priorità ai detentori di stablecoin in caso di insolvenza, esclude le stablecoin conformi dalle classificazioni di titoli e merci, e vieta affermazioni fuorvianti del sostegno governativo, pur fermandosi prima di estendere l’assicurazione FDIC.
Insieme, lo statuto e la proposta della FDIC segnano un deciso cambiamento: le stablecoin non stazionano più nel limbo regolatorio. Per le banche, il messaggio è chiaro: l’emissione è permessa, ma solo sotto regole che assomigliano molto più al sistema bancario che all’improvvisazione crypto.
I commenti pubblici sulla proposta della FDIC saranno accettati per 60 giorni dopo la pubblicazione nel Registro Federale.
FAQ 🧠
- Che cosa ha annunciato la FDIC?
La FDIC ha proposto regole formali su come le banche supervisionate dalla FDIC possono richiedere di emettere stablecoin di pagamento tramite sussidiarie. - Cos’è il GENIUS Act?
Il GENIUS Act è una legge federale che stabilisce il primo quadro normativo a livello nazionale per le stablecoin sostenute dal dollaro statunitense. - Chi può emettere stablecoin secondo la proposta?
Solo le sussidiarie approvate delle banche assicurate o altri emittenti qualificati possono emettere stablecoin di pagamento negli Stati Uniti. - Quando termina il periodo di commento?
I commenti pubblici saranno accettati per 60 giorni dopo che la proposta compare nel Registro Federale.














