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FBI avverte di una spietata truffa di recupero crypto che sfrutta le vittime due volte

I truffatori che operano nel recupero di criptovalute stanno evolvendo rapidamente, con frodatori sofisticati che ora impersonano interi studi legali e false agenzie governative per sfruttare ulteriormente le vittime.

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FBI avverte di una spietata truffa di recupero crypto che sfrutta le vittime due volte

L’FBI Segnala Falsi Avvocati delle Criptovalute che Sfruttano Dolore, Fiducia e Portafogli Vuoti

Il Federal Bureau of Investigation (FBI) degli Stati Uniti ha emesso un nuovo avviso di servizio pubblico il 13 agosto 2025, evidenziando un’intensificazione degli schemi fraudolenti che impersonano studi legali affermando di recuperare criptovalute rubate. Il bollettino aggiornato si basa su un precedente avviso (I-062424-PSA) ampliando l’elenco dei segnali di allerta e delle misure preventive per le persone che potrebbero essere in contatto con queste entità legali fittizie. Come chiarito dall’agenzia: “Questo avviso aggiornato fornisce ulteriori indicatori di allerta e misure di due diligence per aiutare le vittime che sono state in contatto con studi legali fittizi impegnati in questa attività fraudolenta.”

A differenza della versione precedente, l’avviso rivisto approfondisce i modelli comportamentali degli scammer, sottolineando come sfruttano le vulnerabilità delle vittime dopo una perdita iniziale. L’FBI ha sottolineato:

Questo schema combina una serie di tattiche di sfruttamento, inclusi il targeting di popolazioni vulnerabili, in particolare gli anziani; lo sfruttamento dello stato emotivo delle vittime e della necessità finanziaria di recuperare fondi da una truffa precedente; e dare alle vittime un senso di sicurezza impersonando o attribuendosi falsamente a più enti governativi.

Gli aggressori non solo impersonano avvocati e studi legali rispettabili, ma fabbricano anche interi organismi governativi—come la cosiddetta International Financial Trading Commission—per costruire credibilità e fare pressione sulle vittime affinché effettuino nuovi pagamenti, spesso in criptovaluta o carte regalo.

In risposta, l’FBI esorta i cittadini ad adottare un approccio “Zero Trust”, verificando rigorosamente le credenziali ed evitando qualsiasi contatto legale non richiesto. I funzionari raccomandano di richiedere l’identificazione notarile, effettuare la verifica video e rifiutare qualsiasi comunicazione che indirizzi pagamenti tramite intermediari di terze parti. Sebbene questo avviso metta in evidenza la natura manipolativa di questi schemi, alcuni nel settore delle criptovalute mantengono che servizi di recupero legittimi che utilizzano analisi blockchain esistono, avvertendo che un’eccessiva cautela potrebbe sopprimere l’accesso a soluzioni autentiche.

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