Il 10 febbraio, il bitcoin è stato scambiato tra $68.000 e $70.000, consolidando dopo un inizio mese volatile.
Fase di Deleveraging: Bitcoin si Stabilizza a 70K$ Dopo la Volatilità di Febbraio
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Trovare un Bottom Locale
Bitcoin ha oscillato tra $68.000 e $70.000 il 10 febbraio, mentre il mercato si prendeva una pausa dall’estrema volatilità che ha caratterizzato gran parte del mese di febbraio finora. Dopo aver iniziato la giornata scambiandosi sopra i $70.500, il bitcoin è gradualmente sceso a un minimo intraday di $67.870 intorno alle 9:50 EST. Tuttavia, il calo è stato di breve durata; la criptovaluta è rapidamente rimbalzata, sfiorando nuovamente la soglia dei $70.000.
La consolidazione della criptovaluta intorno ai $70,000 dal weekend suggerisce che il minimo del 6 febbraio di $60,000 potrebbe essere stato il bottom locale del ciclo. Gli analisti suggeriscono che la flessione sostenuta abbia eliminato con successo gli speculatori e le mani deboli—una teoria supportata da una significativa riduzione della leva finanziaria di mercato.
Al momento della stesura di questo articolo, solo $220 milioni in posizioni con leva erano stati liquidati nelle ultime 24 ore, con le scommesse lunghe che rappresentavano circa due terzi di tale totale. Per contestualizzare, questo è un calo netto rispetto all’inizio del mese, quando il mercato ha visto liquidazioni superiori a $1 miliardo per due giorni consecutivi.
Commentando la performance poco brillante del bitcoin finora a febbraio, Alexis Sirkia, Capitano del livello-3 decentralizzato Yellow, ha osservato che il mercato sta assistendo a una “convergenza di stress macro e vendite a livello statale” mentre l’appetito globale per il rischio svanisce. Ha osservato che la pressione è aggravata dai deflussi istituzionali sia da bitcoin che da ethereum, indicando una più ampia ricalibrazione. Secondo Sirkia, la lieve ripresa vista venerdì scorso si è esaurita nel weekend tra volumi di scambio tipicamente più sottili.
La narrativa del mercato è stata anche plasmata da Kevin Warsh, candidato alla presidenza della Federal Reserve. I suoi commenti della scorsa settimana—caratterizzando le tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale (AI) come una “forza deflazionistica significativa”—hanno catalizzato il movimento del mercato suggerendo un ritmo più lento per i tagli dei tassi di interesse. Questa prospettiva ha rafforzato il Dollaro USA, che a sua volta ha messo pressione sul bitcoin.
Geopolitica e Mercati Tradizionali
Le crescenti tensioni tra gli Stati Uniti e l’Iran hanno approfondito l’incertezza del mercato, spingendo il capitale verso le tradizionali reti di sicurezza come l’oro e i Titoli di Stato USA. Questo spostamento ha innescato una cascata di liquidazioni che ha rivelato la fragilità di un mercato precedentemente fortemente utilizzato. Come descritto da Sirkia, il mercato è diventato “una stanza affollata dove tutti si sono precipitati verso la stessa stretta uscita contemporaneamente.”
Nonostante queste pressioni, l’azione choppy dei prezzi del bitcoin ha in gran parte rispecchiato i mercati globali, in particolare gli indici USA in ripresa dalla svendita della scorsa settimana. Il Nasdaq Composite ha continuato a fungere da campanello d’allarme per il bitcoin; nonostante una sessione altalenante, sembrava pronto a chiudere con perdite sotto lo 0,5%. L’S&P 500 ha seguito una traiettoria simile, mentre il Dow Jones è rimasto un’eccezione, scambiando leggermente al rialzo.
Tutti gli occhi sono ora puntati sulla prossima pubblicazione dei dati sui Payrolls Non Agricoli degli Stati Uniti e sull’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) alla fine di questa settimana. Questi rapporti probabilmente detteranno la prossima grande tendenza per il dollaro USA, i titoli azionari e, per estensione, il bitcoin.
FAQ ❓
- Perché il Bitcoin è fermo vicino ai $70K? Il prezzo si sta consolidando dopo la forte volatilità di febbraio e il flush-out della leva.
- Quali fattori globali stanno gravando sulle criptovalute? Le tensioni Stati Uniti-Iran e i flussi di dollari più forti stanno spingendo gli investitori verso oro e titoli di Stato.
- Come sono collegati i mercati USA al bitcoin? I movimenti choppy del bitcoin stanno rispecchiando le oscillazioni del Nasdaq e dell’S&P 500, mostrando una stretta correlazione.
- Quali dati potrebbero muovere i prezzi successivamente? I prossimi rapporti sui Payrolls Non Agricoli degli Stati Uniti e il CPI potrebbero impostare la prossima tendenza per il Bitcoin e il dollaro.














