Elliptic afferma che la banca centrale dell’Iran ha accumulato silenziosamente più di 500 milioni di dollari in stablecoin ancorati al dollaro, utilizzando l’infrastruttura blockchain per aggirare le sanzioni e stabilizzare la sua valuta in collasso.
Elliptic dice che la Banca Centrale dell'Iran ha costruito in silenzio una riserva di stablecoin da 500 milioni di dollari

La società di analisi blockchain ritiene che le stablecoin rafforzino il sistema ombra dell’Iran
Secondo una nuova indagine di Elliptic, la Banca Centrale dell’Iran (CBI) ha acquisito almeno 507 milioni di dollari in USDT, lo stablecoin ancorato al dollaro statunitense emesso da Tether. I risultati provengono dall’analisi on-chain guidata dal capo scienziato e co-fondatore di Elliptic, il dott. Tom Robinson, che ha mappato una rete di wallet attribuiti alla CBI con un alto grado di fiducia.
Il report di Elliptic sottolinea che la cifra rappresenta un limite inferiore, poiché sono stati inclusi solo i wallet collegati in modo conclusivo alla banca centrale. L’analisi mostra che l’USDT è stato inizialmente indirizzato tramite Nobitex, la più grande piattaforma di criptovalute dell’Iran, dove poteva essere conservato, scambiato o venduto per rial.

L’attività si è intensificata durante un periodo di estrema tensione valutaria, quando il rial ha perso circa la metà del suo valore in otto mesi. Elliptic ritiene che la CBI abbia probabilmente utilizzato le stablecoin per iniettare liquidità in dollari nei mercati nazionali, replicando effettivamente operazioni di mercato aperto che altrimenti le sanzioni impediscono.
Nel giugno 2025, Elliptic ha osservato un netto cambiamento operativo. In seguito a un hack di alto profilo di Nobitex da parte di un gruppo pro-Israele, il flusso di fondi si è spostato dalle piattaforme iraniane verso un ponte cross-chain, trasferendo asset da Tron a Ethereum. Da lì, Elliptic ha tracciato conversioni tramite piattaforme di scambio decentralizzate (DEX) e piattaforme di scambio centralizzate (CEX), un processo che è continuato fino alla fine del 2025.
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Elliptic afferma che la strategia sembra andare oltre la difesa valutaria. Robinson descrive il sistema come una forma di “eurodollari digitali fuori bilancio,” consentendo all’Iran di detenere e trasferire valore in dollari al di fuori del sistema bancario tradizionale. Questa struttura supporta un meccanismo commerciale a ciclo chiuso autorizzato nel 2022, permettendo di regolare importazioni ed esportazioni in dollari sintetici evitando rischi di sequestro.
Nonostante le sue intenzioni, Elliptic sottolinea che l’attività non è invisibile. Poiché le stablecoin operano su blockchain pubbliche, gli strumenti di Elliptic possono tracciare i flussi e identificare gli attori sanzionati. L’azienda nota che Tether ha già congelato milioni di token USDT legati ai wallet della CBI, indicando come l’architettura blockchain centralizzata possa rafforzare l’applicazione delle sanzioni.
FAQ 🇮🇷
- Quanto USDT ha acquisito la banca centrale dell’Iran?
Elliptic stima almeno 507 milioni di USDT basandosi sui wallet attribuiti. - Perché l’Iran ha utilizzato le stablecoin?
Elliptic afferma che l’USDT ha offerto un modo per stabilizzare il rial e regolare il commercio sotto sanzioni. - Quali blockchain sono state coinvolte?
Elliptic ha tracciato l’attività su Tron, Ethereum e attraverso diversi ponti e piattaforme di scambio. - Si può fermare questa attività?
Elliptic nota che gli emittenti di stablecoin e le piattaforme CEX possono congelare o bloccare wallet sanzionati. Ma ciò introduce complicazioni etiche e sfumature nell’affare.














