Gli scommettitori di Polymarket stimano attualmente una probabilità del 64% che gli Stati Uniti stabiliscano una riserva nazionale di bitcoin entro la fine del 2025, a seguito dell’insediamento di Donald Trump oggi.
Dopo l'Inaugurazione di Trump, Polymarket Predice il 64% di Possibilità di Riserva di Bitcoin
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Gli scommettitori segnalano ancora un forte supporto per la proposta di riserva di Bitcoin negli Stati Uniti
Il concetto di una riserva di bitcoin negli Stati Uniti ha attirato notevole attenzione negli ultimi mesi, con i sostenitori che sostengono che potrebbe posizionare il paese come leader nella finanza digitale. Proposto nell’ambito del BITCOIN Act, introdotto dalla senatrice Cynthia Lummis nel 2024, l’iniziativa prevede che il governo accumuli fino a un milione di bitcoin in cinque anni, utilizzando bitcoin sequestrati e altre risorse. I sostenitori suggeriscono che la mossa potrebbe diversificare gli asset nazionali, proteggere dall’inflazione e rafforzare lo status del dollaro americano come valuta di riserva globale.

Polymarket, un mercato delle previsioni popolare, ha mostrato una crescente fiducia in questa proposta. Le probabilità sono aumentate da meno del 50% all’inizio di questo mese al 64%, riflettendo il crescente sentimento che l’amministrazione Trump, percepita come favorevole alle criptovalute, spingerà l’iniziativa avanti. L’enfasi dell’amministrazione sull’innovazione finanziaria e sull’adozione di asset digitali è stata un tema ricorrente nelle recenti discussioni politiche. Anche il mercato delle previsioni Kalshi ha probabilità simili per la riserva BTC pari al 65%.

I critici della proposta, tuttavia, rimangono vocali. Le preoccupazioni riguardo alla volatilità del bitcoin, alle sfide logistiche per la sicurezza della riserva e al suo potenziale impatto sull’etica decentralizzata delle criptovalute hanno sollevato dubbi. Gli scettici si interrogano anche sul fatto che il dirottamento di fondi dalle riserve auree o dagli avanzi della Federal Reserve potrebbe creare instabilità economica più ampia.
Nonostante queste sfide, lo slancio per una riserva di bitcoin negli Stati Uniti rispecchia la tendenza più ampia dei governi ad esplorare gli asset digitali. La Cina, ad esempio, ha avanzato le proprie iniziative con uno yuan digitale, alimentando ulteriormente l’urgenza per i politici statunitensi di agire. Mentre gli scommettitori di Polymarket e Kalshi continuano a monitorare gli sviluppi, il futuro dell’iniziativa potrebbe avere profonde implicazioni per il panorama finanziario globale e l’adozione della criptovaluta come asset strategico nazionale.














