Deutsche Bank, una delle più grandi istituzioni bancarie in Europa e nel mondo, ha recentemente collegato i BRICS a una percentuale significativa di transazioni transfrontaliere. La banca afferma che il blocco è stato spinto verso le criptovalute a causa delle tensioni geopolitiche.
Deutsche Bank riconosce il ruolo di primo piano delle criptovalute nel garantire le capacità di pagamento dei BRICS
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Deutsche Bank: i Paesi BRICS hanno rappresentato il 28% di tutte le transazioni cripto transfrontaliere
Deutsche Bank, un’istituzione finanziaria tedesca con oltre 1,45 trilioni di dollari in attivi, ha riconosciuto il ruolo principale delle criptovalute come alternativa per i paesi sanzionati e i loro alleati per continuare a sviluppare accordi commerciali.
In un articolo recentemente pubblicato citato dal responsabile della ricerca sugli asset digitali di Vaneck, Matthew Sigel, su X, la società ha collegato i BRICS a una parte significativa delle transazioni cripto internazionali effettuate. Deutsche Bank ha valutato che le nazioni BRICS, tra cui Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti (UAE), rappresentano ora il 28% di tutte le transazioni cripto transfrontaliere.
Sebbene non ci siano numeri ufficiali per gli accordi in criptovaluta dal blocco BRICS, i rapporti indicano che le aziende potrebbero aver ricorso all’uso della cripto per alleviare le difficoltà di pagamento negli accordi internazionali tra Cina e Russia. Queste difficoltà includono il rischio di sanzioni secondarie per le banche cinesi che hanno scelto di non ricevere pagamenti da controparti russe, ostacolando in alcuni casi le relazioni commerciali.
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Inoltre, la banca ha dichiarato che le recenti tensioni geopolitiche, tra cui il conflitto in corso tra Ucraina e Russia e le sue conseguenze, hanno spinto questi paesi verso le criptovalute.
L’istituzione ha evidenziato la rilevanza della cripto come parte di questo sistema di pagamento alternativo, osservando che queste transazioni sono cresciute del 147% anno dopo anno. Deutsche Bank ha anche sottolineato le possibilità delle criptovalute per ridurre la dipendenza dal dollaro USA, che diversi analisti hanno sostenuto venga utilizzato come strumento politico. Secondo il Ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov, gli asset digitali sono considerati per far parte dei prossimi sistemi di pagamento dei BRICS.
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In questo senso, l’istituzione ha sostenuto che il crescente interesse della Russia per la cripto potrebbe essere una conseguenza, rivelando che il numero di utenti di criptovalute nel paese è aumentato drasticamente da quasi 3 milioni nel 2020 a oltre 24 milioni nel 2024.














