Il governo norvegese ha annunciato piani per un divieto temporaneo sui nuovi data center impegnati nel mining di criptovalute ad alta intensità energetica, nel tentativo di conservare elettricità per altre industrie.
Dai Sussidi alle Chiusure: La Norvegia Si Muove per Limitare il Mining di Bitcoin

Il Mining di Criptovalute Offre Poco alla Comunità Locale
Il governo norvegese ha annunciato il 20 giugno la sua intenzione di implementare un divieto temporaneo sulla creazione di nuovi data center impegnati nel mining di criptovalute con il più alto consumo di energia. L’iniziativa è volta a preservare la fornitura di elettricità della nazione per altri settori industriali.
Karianne Tung, Ministro norvegese per la Digitalizzazione e l’Amministrazione Pubblica, ha dichiarato che il governo del Partito Laburista ha una “chiara intenzione di limitare il mining di criptovalute in Norvegia il più possibile.” Tung ha sottolineato il motivo alla base dell’imminente divieto, osservando che “il mining di criptovalute è molto energivoro e genera poco in termini di posti di lavoro e reddito per la comunità locale.”
Il divieto temporaneo è previsto per l’introduzione nell’autunno del 2025. Questa decisione sottolinea l’evoluzione della posizione della Norvegia sul mining di criptovalute, avvicinandosi a un approccio più restrittivo per dare priorità alle risorse energetiche per industrie considerate più vantaggiose dal punto di vista economico e sociale.
Fino al 2021, la Norvegia aveva in gran parte accolto il mining di bitcoin, spingendo aziende come Bitfury, Bitzero, Bitdeer, Kryptovault e Arcane Green Data a stabilire operazioni di mining significative nel paese. Tuttavia, a partire dalla fine del 2021, l’aumento dei prezzi dell’energia ha iniziato a influenzare la redditività dei miner, costringendo alcuni di loro a trasferirsi nella parte settentrionale del paese.
Inoltre, la notevole proporzione di elettricità consumata dal mining di criptovalute ha presto destato l’interesse dei responsabili politici preoccupati per l’impatto ambientale. I critici, nel frattempo, hanno sostenuto che l’elettricità idroelettrica del paese potrebbe essere meglio utilizzata per altre industrie che generano più posti di lavoro e reddito per le comunità locali.
Nell’aprile 2024, la Norvegia ha approvato una nuova legislazione sui data center, che conferiva ai politici il potere di selezionare i progetti indesiderati. L’annuncio del divieto temporaneo sul mining di criptovalute “ad altissima intensità energetica” rappresenta un cambiamento significativo della politica per un paese che, fino al 2018, offriva sovvenzioni alle farm di mining di bitcoin.














