Eskom, l'azienda elettrica statale sudafricana, sta cambiando la sua posizione precedente prendendo di mira i consumatori di energia ad alta intensità, in particolare le società di mining di bitcoin. Nyati ha annunciato l'intenzione di vendere l'elettricità in eccesso generata durante il giorno a causa dell'aumento dell'utilizzo di energia solare.
Dai blackout al Bitcoin: la surreale svolta dell'azienda elettrica sudafricana verso la vendita di energia ad alta intensità

Il paradosso solare
Con un cambiamento che solo due anni fa sembrava impossibile, la società elettrica statale sudafricana Eskom starebbe perseguendo proprio quel target che un tempo doveva evitare: i consumatori di energia ad alta intensità e ad alto consumo energetico.
In occasione di una recente conferenza, il presidente di Eskom, Mteto Nyati, avrebbe rivelato che l'azienda statale intende vendere l'elettricità in eccesso prodotta durante il giorno alle società di mining di bitcoin. Questa strategia rappresenta un cambiamento radicale per un'entità che, per gran parte dell'ultimo decennio, è stata caratterizzata da carenze croniche e da una rete elettrica nazionale fatiscente.
Il catalizzatore di questa svolta creativa è un ironico sottoprodotto della crisi energetica del Sudafrica. Anni di energia elettrica inaffidabile hanno costretto le famiglie benestanti e le grandi aziende a investire massicciamente in impianti solari fotovoltaici (PV) privati. Ora, con l'entrata in funzione dell'energia solare durante il giorno, Eskom si trova con un surplus di capacità di generazione durante le ore diurne, un periodo in cui la domanda era solitamente al suo picco.
Nyati ha spiegato che c'è un'enorme domanda al mattino, quando le persone si svegliano e si preparano per andare al lavoro, seguita da un calo significativo durante il giorno, quando l'energia solare prende il sopravvento. Per affrontare questo problema, ha confermato che Eskom venderà la capacità in eccesso alle società di mining di bitcoin in Sudafrica a un prezzo inferiore.
La decisione di abbracciare il mining di bitcoin rappresenta un cambiamento significativo nella strategia di sopravvivenza di Eskom. Offrendo elettricità a prezzi scontati durante le ore diurne non di punta, Eskom spera di monetizzare una capacità che altrimenti andrebbe sprecata. Questa strategia è in linea con le opinioni condivise dal CEO Dan Marokane, che in precedenza aveva identificato il mining di bitcoin, l'intelligenza artificiale e i data center come i principali motori della crescita futura.
Riforma strategica e riduzione dei costi
Il cambiamento non riguarda solo la ricerca di nuovi clienti, ma anche la sopravvivenza dell'azienda. Con l'apertura del mercato energetico sudafricano alla concorrenza, Eskom rischia una potenziale spirale discendente se al settore privato sarà consentito di dominare il mercato delle energie rinnovabili.
Per evitare che ciò accada, il consiglio di amministrazione ha imposto a Eskom di partecipare e competere nel settore delle energie rinnovabili, migliorando contemporaneamente i livelli di servizio nella distribuzione. Un pilastro centrale di questa riforma è l'obiettivo di eliminare 6,05 miliardi di dollari (112 miliardi di rand) di costi nei prossimi cinque anni, che l'azienda spera porterà a un'energia più economica e abbondante per le famiglie e le industrie ad alto consumo energetico come le miniere e le fonderie.

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Per un pubblico che ha trascorso anni a pianificare la propria vita intorno ai blackout a rotazione, noti localmente come "load-shedding", il concetto di "capacità in eccesso" sembra surreale. Nyati ha riconosciuto che l'idea di vendere l'energia in eccesso ai miner di bitcoin è qualcosa che in passato sarebbe sembrato oltre ogni immaginazione.
Tuttavia, ha messo in guardia coloro che sperano che l'azienda elettrica scompaia semplicemente. Ha sostenuto che un'Eskom forte e riformata è necessaria per fornire il carico di base affidabile, supportato da centrali a carbone e nucleari, necessario per consentire la crescita industriale e la reindustrializzazione in Sudafrica.
FAQ ❓
- Qual è il nuovo approccio di Eskom nei confronti dei clienti del settore energetico? Eskom intende vendere l'elettricità in eccesso durante il giorno alle società di mining di bitcoin, rivolgendosi ai consumatori di energia ad alta intensità.
- Perché Eskom sta spostando la sua attenzione sul mining di bitcoin? L'azienda punta a monetizzare l'elettricità in eccesso generata dall'aumento dell'uso di energia solare durante il giorno.
- Qual è l'impatto di questa strategia sul settore energetico sudafricano? La strategia di Eskom mira a rafforzare la concorrenza nel mercato delle energie rinnovabili e a prevenire un calo della sua quota di mercato.
- Quali sono gli obiettivi a lungo termine di Eskom con questo cambiamento? L'azienda punta a eliminare 6,05 miliardi di dollari di costi in cinque anni, rendendo l'energia più accessibile per le famiglie e le industrie.














