L’ascesa del mercato delle criptovalute, con bitcoin a guidare la carica, da inizio novembre a dicembre 2013 ha segnato un capitolo definito che ha proiettato le valute digitali sotto i riflettori internazionali. Una confluenza di elementi fondamentali ha alimentato questa straordinaria crescita, sebbene molti degli asset digitali di spicco di quell’epoca siano da allora scomparsi nel nulla. Qui, esaminiamo le principali criptovalute durante la prima settimana di novembre 2013 e le contrastiamo con le loro posizioni attuali.
Crypto: il primo atto: come il 2013 ha preparato il terreno per una rivoluzione finanziaria
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Dal Dominio all’Oblio
Il 3 novembre 2013, bitcoin (BTC) aveva un prezzo di circa $215.05, con una fornitura in circolazione di circa 11.944.725 BTC. Andando avanti fino al presente, BTC è ora valutato a più di $93.000 per moneta, con 19.830.794 BTC in circolazione. Allora, litecoin (LTC) deteneva il titolo di seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato, scambiato a $2.88 per moneta, con 22.672.692 LTC esistenti. Oggi, LTC occupa la 14esima posizione, con un prezzo di $126 per moneta e vanta una fornitura in circolazione di circa 75.586.133 LTC.

Durante la prima settimana di novembre 2013, XRP occupava la terza posizione tra le criptovalute, scambiato a un modesto $0.00716 per moneta con una capitalizzazione di mercato di $55,97 milioni. Oggi, XRP viene scambiato a $2.85 per moneta a partire dalla prima settimana di marzo, vantando una valutazione di mercato di $167 miliardi e assicurandosi la terza posizione, davanti a tether (USDT). Peercoin (PPC), che occupava la quarta posizione nel 2013, veniva scambiato a $0.40 per moneta. Intrigantemente, PPC ora si scambia a quasi lo stesso prezzo, $0.424, ma la sua capitalizzazione di mercato è precipitata alla 989esima posizione.
La Nostalgia Incontra la Realtà
Successivamente c’era namecoin (NMC), la quinta criptovaluta più grande dell’epoca, valutata a $0.58 per NMC. Attualmente, detiene un valore leggermente superiore a $0.914 per moneta ma si classifica 969esima per capitalizzazione di mercato. Notoriamente, i miner bitcoin continuano a estrarre NMC, con la rete che raggiunge un impressionante 518 exahash per secondo (EH/s) di hashrate al momento della stampa. Novacoin (NVC), la sesta più grande nel 2013, veniva scambiata a $4.25 per moneta. Oggi, NVC vale appena $0.02835 ed è scesa alla 9.065esima posizione.
Primecoin (XPM), che deteneva la settima posizione nel 2013 a $0.6774 per moneta, ora si scambia a un modesto $0.03523 e si classifica 1.730esima per capitalizzazione di mercato. Feathercoin (FTC), l’ottava più grande il 3 novembre 2013, era quotata a $0.08387 per moneta. A marzo 2025, FTC si scambia a $0.005160 e occupa la 1.872esima posizione. Worldcoin (WDC), la nona più grande nel 2013, veniva scambiata a $0.02709 per WDC. Entro marzo 2025, WDC è scesa alla 7.480esima posizione, scambiata a $0.003198 per moneta.
Infine, mincoin (MNC), che chiudeva la top ten il 3 novembre 2013 a $0.5376 per moneta, è da allora scomparsa dalla scena, non più elencata sulle principali piattaforme di aggregazione della capitalizzazione di mercato delle monete. Oltre BTC, LTC e XRP, il resto delle monete ha molto poca attività di trading e si trovano raramente sugli exchange popolari oggigiorno.
I primi giorni di novembre 2013 servono come un nostalgico promemoria di un’epoca in cui il mondo delle criptovalute stava appena iniziando a catturare l’immaginazione pubblica. Oggi, il mercato continua a evolversi, guidato dai progressi tecnologici e dal cambiamento del sentimento degli investitori, assicurando che la storia delle criptovalute rimanga tanto avvincente quanto mai.














