Il CEO di Coinbase ha dichiarato che il processo di valutazione dei token della piattaforma non è più sostenibile, citando la creazione di un milione di token a settimana. Ha invitato i regolatori ad adattarsi al panorama crittografico in rapida espansione.
Coinbase Riconsidera le Quotazioni dei Token mentre 1 Milione di Nuovi Token Settimanali Rompono l'Attuale Sistema
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Coinbase Vede la Necessità Urgente di Riformare le Inserzioni di Token con un Coraggioso Cambio di Lista di Blocco
Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha chiesto cambiamenti significativi nel processo di inserimento dei token della piattaforma, rispondendo al ritmo rapido della creazione di token nel settore delle criptovalute. In un post sulla piattaforma di social media X il 25 gennaio, Armstrong ha rivelato:
Dobbiamo ripensare il nostro processo di inserimento in Coinbase, dato che ci sono ~1 milione di token a settimana creati ora e in crescita. Problema di alta qualità da avere, ma valutare ciascuno uno per uno non è più fattibile.
I suoi commenti sottolineano le crescenti difficoltà nella gestione di un mercato sempre più vasto e dinamico.
Armstrong ha anche evidenziato ostacoli regolatori, sottolineando che il quadro attuale per l’approvazione dei singoli token è insostenibile. Ha dichiarato: “I regolatori devono capire che richiedere l’approvazione per ognuno è totalmente impraticabile a questo punto (anche loro non possono fare 1 milione a settimana).” Per affrontare questo, Armstrong ha proposto il passaggio dal modello di “lista di permessi” esistente a un approccio di “lista di blocco” che si concentra sull’esclusione dei token problematici.
Il CEO di Coinbase ha descritto:
Bisogna passare da una lista di permessi a una lista di blocco, e utilizzare recensioni dei clienti/scansioni automatizzate dei dati onchain, ecc. per aiutare i clienti a selezionare.
Oltre alla valutazione dei token, Armstrong ha anche indicato piani per espandere l’integrazione della tecnologia degli exchange decentralizzati (DEX) all’interno di Coinbase. Ha dichiarato: “Continueremo a integrare il supporto DEX nativo in modo più approfondito. I clienti non dovrebbero sapere o preoccuparsi se la transazione avviene su un DEX o un CEX.” Questo riflette l’obiettivo di Coinbase di creare un’esperienza più fluida per gli utenti, unendo i vantaggi delle piattaforme di trading centralizzate e decentralizzate. Il post di Armstrong sottolinea le sfide affrontate dagli exchange nell’adattarsi alla crescita esplosiva del mercato delle criptovalute, richiamando al tempo stesso la necessità di innovazione e collaborazione per affrontare le richieste regolatorie e operative.
Il panorama normativo degli Stati Uniti per le criptovalute sta subendo significativi cambiamenti. Il 23 gennaio, il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo intitolato “Rafforzare la Leadership Americana nella Tecnologia Finanziaria Digitale,” volto a potenziare la leadership degli Stati Uniti negli asset digitali promuovendo l’innovazione e proteggendo la libertà economica. Contemporaneamente, la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) ha istituito una task force, guidata dal Commissario Hester Peirce, per fornire linee guida regolatorie più chiare per i digital assets. Trump ha anche nominato Caroline Pham come presidente ad interim della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) per migliorare la supervisione degli asset digitali. Inoltre, la nomina di un “czar delle criptovalute” riflette un crescente impegno a coordinare la politica sulle criptovalute tra diverse agenzie, indicando un approccio regolatorio più unificato per l’industria.














