Il nuovo rapporto Charting Crypto di Coinbase Institutional e Glassnode rileva che gli investitori si avviano verso il quarto trimestre con cauto ottimismo, sostenuti da liquidità favorevole, slancio normativo e un contesto macro che potrebbe favorire bitcoin ed ether.
Coinbase e Glassnode vedono un cauto rialzo nel quarto trimestre mentre gli investitori si inclinano verso un atteggiamento rialzista su Bitcoin

Informativa sul quarto trimestre di Coinbase–Glassnode
Secondo l’analisi, le istituzioni rimangono positive sul bitcoin nei prossimi tre-sei mesi, con il 67% degli istituzionali e il 62% dei non istituzionali che esprimono una prospettiva positiva.
Le opinioni sul ciclo divergono: il 45% delle istituzioni afferma che il mercato si trova in una fase di fine rialzo, rispetto al 27% dei non istituzionali. Le condizioni macro sono il principale rischio bilaterale per entrambi i gruppi (38% e 29%, rispettivamente). L’indagine ha coperto più di 120 investitori globali tra il 17 settembre e il 3 ottobre 2025.
La visione principale del rapporto rimane “cautamente ottimista” dopo la riduzione della leva del 10 ottobre. Gli autori di Coinbase e Glassnode vedono una liquidità resiliente, un contesto macro favorevole e segnali politici costruttivi—particolarmente negli Stati Uniti—come i pilastri chiave. Si aspettano che la Federal Reserve tagli i tassi due volte nel quarto trimestre, un percorso che potrebbe spingere una parte dei circa 7 trilioni di dollari fermi nei fondi del mercato monetario fuori dalla situazione di stallo.

Strutturalmente, bitcoin potrebbe avere un vantaggio all’inizio del trimestre, mentre è necessaria un’attenzione maggiore nel posizionamento in asset alternativi, nota il rapporto. La dinamica del mercato del Bitcoin mostra che i detentori di lungo termine sono per lo più stabili, con una riduzione del 2% dell’offerta illiquida nel terzo trimestre, mentre l’offerta liquida è aumentata del 12%—un segno che molti detentori esperti hanno mantenuto le monete parcheggiate anche mentre i prezzi hanno raggiunto livelli record.
La storia di Ether include una partecipazione in crescita e frizioni in calo: per la prima volta, i flussi in ingresso nei fondi negoziati in borsa ETH spot degli Stati Uniti (9,4 miliardi di dollari) hanno superato i flussi in ingresso nei fondi BTC spot (8,0 miliardi di dollari) nel Q3, mentre l’attività su Ethereum e le reti layer-2 ha raggiunto massimi con commissioni medie ridotte ai minimi di due anni. Questo mix—maggiore capacità di elaborazione e costi più bassi—si è allineato con il miglioramento delle misure di sentiment per ETH fino a metà anno.
La domanda istituzionale continua ad essere modellata dai tesori di asset digitali (DAT). I DAT del Bitcoin ora detengono circa il 3,5% dell’offerta circolante; i principali DAT focalizzati su ether detengono circa il 3,7% dell’offerta di ETH. Anche se le valutazioni per molti DAT (calcolate da rapporti di capitalizzazione di mercato su NAV) si sono ammorbidite alla fine del Q3, gli autori prevedono che i DAT forniranno una domanda significativa nel trimestre a venire.
La lente macro rimane centrale. L’indice M2 globale personalizzato di Coinbase—storicamente correlato con il bitcoin in base anticipata—indica una liquidità favorevole all’apertura del Q4, sebbene segnalando anche una possibile fase di contrazione a novembre. I progressi normativi, inclusi i tempi della legislazione sulla struttura del mercato degli Stati Uniti, e le dinamiche ex-USA attraverso Europa e Asia, aiuteranno a definire il ritmo e l’ampiezza dell’adozione entro la fine dell’anno.
FAQ
- Cos’è il rapporto? Un briefing congiunto sul mercato del Q4 di Coinbase Institutional e Glassnode che riassume le tendenze fino al 30 settembre 2025.
- Quanti investitori sono stati intervistati? Più di 120 investitori globali sono stati intervistati tra il 17 settembre e il 3 ottobre 2025.
- Qual è il sentimento prevalente? Il 67% degli istituzionali e il 62% dei non istituzionali sono rialzisti sul bitcoin nei prossimi 3–6 mesi.
- Quali sono i principali takeaway macro? Il rapporto prevede due tagli della Fed nel Q4 e mette in evidenza tendenze di liquidità globale che storicamente supportano il cripto.














