Wall Street è appena diventata un po’ più onchain: Citi sta collaborando con Coinbase per esplorare pagamenti stablecoin per i suoi clienti istituzionali.
Citi entra nel mondo delle criptovalute: la banca collabora con Coinbase per testare i trasferimenti di stablecoin

Citigroup Inc. e Coinbase Global Inc. stanno unendo le forze per testare i pagamenti stablecoin, con l’obiettivo di rendere i trasferimenti cripto-a-fiat più veloci ed economici per i clienti aziendali di Citi. Emily Mason di Bloomberg ha riportato per prima la partnership, osservando che riflette una tendenza crescente delle principali banche a sperimentare infrastrutture basate su blockchain dopo anni di cautela regolamentare.
Il responsabile dei pagamenti di Citi, Debopama Sen, ha affermato che la banca sta esplorando “pagamenti stablecoin onchain” per migliorare velocità, efficienza e programmabilità. La collaborazione si basa sulla precedente piattaforma di tokenizzazione blockchain di Citi e arriva mentre l’adozione degli stablecoin salta al 70% a seguito delle nuove normative statunitensi. Brian Foster di Coinbase ha dichiarato che lo scambio ora lavora con oltre 250 istituzioni finanziarie in tutto il mondo, sottolineando che gli stablecoin stanno diventando un pilastro dell’ecosistema dei pagamenti digitali in evoluzione.
FAQ ⏰
- Qual è l’obiettivo di Citi nel collaborare con Coinbase?
Testare pagamenti stablecoin più veloci e programmabili per i suoi clienti istituzionali. - Chi ha riportato per primo la partnership Citi–Coinbase?
Bloomberg, attraverso Emily Mason, ha dato la notizia. - Perché gli stablecoin sono importanti per la strategia di Citi?
Consentono pagamenti digitali 24/7 e riducono i costi di trasferimento transfrontaliero. - Quale ruolo gioca Coinbase nella partnership?
Coinbase fornisce l’infrastruttura cripto per supportare gli esperimenti stablecoin di Citi.














