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Chainalysis: Gli Stablecoin Emergentano come la Pietra Angolare dell'Attività Cripto Illecita nel 2024

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L’attività illecita di criptovaluta ha raggiunto livelli significativi nel 2024, con 40,9 miliardi di dollari diretti a portafogli collegati ad attività criminali, secondo l’ultimo rapporto di Chainalysis. Man mano che i sistemi blockchain continuano a maturare, gli attori malevoli stanno adottando tecniche sempre più sofisticate e stanno affinando le loro operazioni in imprese organizzate.

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Chainalysis: Gli Stablecoin Emergentano come la Pietra Angolare dell'Attività Cripto Illecita nel 2024

Il Rapporto di Chainalysis Evidenzia la Crescente Professionalizzazione del Crimine Digitale

Il rapporto pubblicato dal team di Chainalysis prevede che il volume totale delle transazioni illecite in criptovaluta per il 2024 potrebbe superare i 51 miliardi di dollari man mano che vengono identificate più indirizzi. Questo aumento è alimentato da schemi di riciclaggio avanzati, inclusi i servizi offerti da piattaforme come Huione Guarantee, e un crescente focus sulle piattaforme di scambio centralizzate (cex) come obiettivi.

Chainalysis: Stablecoins Emerge as the Cornerstone of Illicit Crypto Activity in 2024
Fonte: studio Chainalysis

Il crimine informatico rimane una preoccupazione centrale, con i gruppi di hacker nordcoreani responsabili di furti per 1,34 miliardi di dollari, rappresentando il 61% di tutti i fondi rubati nel 2024. Gran parte di ciò deriva da tattiche di alto livello che coinvolgono chiavi private rubate. Sebbene gli attacchi ransomware stiano generando centinaia di milioni di dollari, i pagamenti delle vittime sono diminuiti. Inoltre, lo studio osserva che le azioni di contrasto contro i mercati darknet e i negozi di frodi hanno portato a riduzioni osservabili in quei settori specifici.

Il rapporto di Chainalysis fa anche luce sulla crescente integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nelle truffe, consentendo agli ingannatori di eseguire schemi su misura, incluso il ricatto sessuale. Le stablecoin sono diventate più prominenti nelle attività illecite a causa della loro liquidità globale, con entità sanzionate che sfruttano questi asset per eludere le restrizioni. In risposta, emittenti come Tether e Circle hanno intrapreso azioni congelando fondi collegati a operazioni criminali, dimostrando uno sforzo a livello di ecosistema per mitigare l’abuso.

Le stablecoin essenzialmente hanno dominato le transazioni illecite durante tutto il 2024, rappresentando il 63% del volume totale, come risulta dai risultati di Chainalysis. La loro liquidità e versatilità le rendono allettanti per una gamma di attività illegali, incluso l’evasione delle sanzioni. Tuttavia, le misure proattive adottate dagli emittenti per congelare asset sospetti rivelano la duplice natura delle stablecoin come strumenti per il crimine e strumenti di applicazione.

Chainalysis: Stablecoins Emerge as the Cornerstone of Illicit Crypto Activity in 2024
Fonte: studio Chainalysis

Sebbene la proporzione di transazioni in criptovaluta collegate ad attività illecite sia scesa allo 0,14% nel 2024, in calo rispetto allo 0,61% nel 2023, Chainalysis avverte che ci si aspetta un aumento di queste cifre man mano che migliorano le capacità di attribuzione. Il rapporto enfatizza le sfide nel combattere il mondo sempre più complesso e professionalizzato del crimine legato alle criptovalute in questa epoca.

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