Il 6 gennaio 2026, XRP è salito del 12,6% a $2,41, consolidandosi vicino a $2,38 e garantendo un guadagno di quasi il 30% dall’inizio dell’anno. Il rally ha innescato la liquidazione di $25 milioni in scommesse corte su XRP.
Breakout Tecnico: XRP Supera la Resistenza di $2,35, Mira a Obiettivo di $2,70
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La Scintilla Geopolitica
XRP ha continuato la sua tendenza aggressiva al rialzo nelle prime ore del 6 gennaio 2026, salendo a un massimo di $2,41 prima di entrare in un lieve ritracciamento e consolidarsi intorno a $2,38. Alle 12:00 am EST del 6 gennaio, XRP era aumentato del 12,6%, distinguendosi come l’unico asset digitale a grande capitalizzazione a registrare guadagni a due cifre in questo intervallo di tempo.
Questo aumento ha spinto la sua capitalizzazione di mercato a $144 miliardi, ampliando il divario tra esso e BNB, che XRP ha recentemente superato per riconquistare la posizione di quarto asset digitale più grande. Con questo ultimo movimento, XRP ha garantito un guadagno di circa il 30% dall’inizio dell’anno. Il rally dell’asset avviene nel mezzo di un’espansione più ampia del mercato che ha visto l’intera economia cripto aggiungere oltre $250 miliardi di valore dall’1 gennaio.
Questo slancio si è notevolmente accelerato dopo l’operazione militare del 3 gennaio in Venezuela, dove le forze statunitensi hanno catturato il leader Nicolás Maduro. La tensione geopolitica risultante ha riacceso la domanda per asset alternativi, con molti investitori che hanno ruotato il capitale nel mercato cripto mentre i tradizionali luoghi finanziari erano chiusi per il fine settimana.
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L’Effetto ‘Short Squeeze’
Come spesso accade con la volatilità improvvisa, il rally ha innescato una massiccia “decimazione” per gli orsi. L’aumento di XRP a $2,40 ha portato alla liquidazione di circa $25 milioni in scommesse corte. Su scala macro, il mercato cripto generale ha visto oltre $320 milioni in posizioni corte liquidate in un periodo di 24 ore, alimentando ulteriormente la “compressione” al rialzo poiché i venditori allo scoperto sono stati costretti a ricomprare gli asset a prezzi più alti.
Il superamento di XRP dei $2,35 è tecnicamente significativo perché si allinea con la media mobile esponenziale (EMA) a 200 giorni, un livello che ha agito come un soffitto per gran parte dello scorso anno. Mantenendo la sua posizione a $2,38–$2,40, XRP sta tentando di trasformare questa precedente resistenza in un solido supporto.
Se XRP riesce a garantire una chiusura giornaliera sopra i $2,42, i prossimi obiettivi di prezzo logici sono l’intervallo $2,60–$2,70 entro febbraio. Molti analisti suggeriscono che un modello di “Wyckoff Reaccumulation” si stia attualmente sviluppando. Se la “creek” (la linea di resistenza finale principale) viene superata, il livello psicologico di $3,00 diventa un obiettivo fattibile poiché gli afflussi di ETF istituzionali continuano a restringere l’offerta disponibile.
Tuttavia, un fallimento nel mantenere la zona di $2,35 potrebbe tradursi in una trappola per tori. Se il prezzo scende nuovamente sotto i $2,26, ciò indicherebbe un ritest ribassista delle medie mobili, potenzialmente ri spingendo l’asset nel suo precedente intervallo di consolidamento tra $2,00 e $2,15. Sebbene la tendenza sia innegabilmente rialzista, l’indice di forza relativa (RSI), attualmente a 87, sta lampeggiando segnali di ipercomprato. Storicamente, quando il RSI giornaliero supera i 70, XRP subisce spesso un “reverse alla media” del 5–10% per permettere all’indicatore di resettarsi.
Tuttavia, durante i periodi di volume estremo guidato dalle notizie o di acquisti istituzionali, il RSI può mantenersi in territorio di ipercomprato per diversi giorni mentre il prezzo continua a salire. Se XRP supera la resistenza di $2,42 con un alto volume, potrebbe ignorare il segnale di ipercomprato e spingersi verso l’estensione di $2,53 prima che avvenga una significativa correzione.
FAQ 💡
- Perché XRP è salito a $2,41? XRP è salito del 12,6% mentre le tensioni geopolitiche in Venezuela hanno alimentato la domanda globale per asset cripto.
- Qual è ora la posizione di mercato di XRP? La sua capitalizzazione di mercato di $144 miliardi ha ampliato il divario con BNB, assicurando il quarto posto tra gli asset digitali globali.
- Come ha influenzato questo i trader short? Oltre $25 milioni in short su XRP e $320 milioni a livello cripto sono stati liquidati, guidando una potente compressione.
- Quali sono i prossimi obiettivi di prezzo regionali? Gli analisti vedono $2,60–$2,70 entro febbraio, con $3,00 possibile se l’afflusso di ETF stringe l’offerta.














