La criptovaluta dominante ha superato gli $83.000, mentre l’oro ha superato i $3.000 per la prima volta, poiché gli investitori preoccupati dai dazi lo hanno scelto come bene rifugio.
Bitcoin Tira i Suoi Piedi mentre l'Oro Raggiunge il Massimo Storico
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L’oro supera i $3K mentre Bitcoin prosegue sopra gli $83K
Bitcoin (BTC) ha registrato guadagni modesti nelle ultime 24 ore, salendo dello 0,76% a $83.486,74, sebbene rimanga in calo del 6,14% nell’ultima settimana. Nel frattempo, l’oro ha raggiunto un massimo storico di $3.004,86. Tuttavia, BTC ha continuato a sperimentare volatilità scambiando in un intervallo di 24 ore compreso tra $79.931,85 e $83.465,91.

Panoramica dei Dati di Mercato:
- Volume di scambi nelle 24 ore: $28,56 miliardi (-15,89%)
- Capitalizzazione di mercato: $1,65 trilioni (+0,53%)
- Dominanza BTC: 61,98% (-0,70%)
- Interessi aperti sui futures BTC: $48,38 miliardi (+2,11%)
- Liquidazioni nelle 24 ore: $66,72 milioni (long: $44,56 milioni, short: $22,16 milioni)
L’oro raggiunge un massimo storico, Bitcoin vede una reazione tiepida
L’oro spot ha superato brevemente i $3.000 per la prima volta nella storia prima di assestarsi a $2.992, secondo Monex Precious Metals. Si ritiene che il traguardo sia una reazione agli aumentati dazi commerciali del Presidente Donald Trump, che hanno alimentato le preoccupazioni degli investitori e aumentato la domanda per i beni rifugio tradizionali. Mentre bitcoin è spesso definito “oro digitale”, la sua risposta tiepida suggerisce che gli investitori potrebbero ancora considerare l’oro fisico come la copertura preferita contro le incertezze macroeconomiche.

Tensioni commerciali globali in aumento
La disputa tariffaria in corso tra gli Stati Uniti e i suoi partner commerciali ha preso un’altra piega poiché l’Unione Europea ha risposto ai dazi americani su acciaio e alluminio con una tassa del 50% sulle esportazioni di whiskey statunitense. In risposta, il Presidente Trump ha minacciato un dazio del 200% sui vini e spiriti europei. Questi sviluppi hanno intensificato i timori di una guerra commerciale prolungata, potenzialmente influenzando la crescita economica globale e il sentiment di rischio nel mercato delle criptovalute.
La Fed manterrà i tassi stabili, previste riduzioni nel secondo semestre del 2025
Bloomberg riporta che la Federal Reserve degli Stati Uniti intende mantenere i tassi di interesse attuali nella prima metà dell’anno, con due tagli previsti a partire da settembre. Tassi di interesse più bassi tipicamente avvantaggiano gli asset a rischio come bitcoin, poiché riducono il fascino degli investimenti a reddito fisso e aumentano la liquidità nei mercati finanziari. Tuttavia, per ora, BTC rimane sotto pressione per le incertezze macroeconomiche.















