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Bitcoin in Caduta Libera: Il Supporto a 70.000 Dollari si Frantuma mentre gli Orsi Prendono il 'Controllo Deciso'

Questo articolo è stato pubblicato più di un mese fa. Alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

Bitcoin è sceso al di sotto di $70.000 per la prima volta da novembre, poiché la vasta svendita ha trascinato la capitalizzazione totale delle criptovalute a $2,47 trilioni. Alcuni esperti avvertono di correzioni più profonde verso $67.000, mentre altri inquadrano il calo come un sano reset, prevedendo eventuali nuovi massimi nel 2026 in mezzo alla volatilità.

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Bitcoin in Caduta Libera: Il Supporto a 70.000 Dollari si Frantuma mentre gli Orsi Prendono il 'Controllo Deciso'

Ritiro del Mercato Ampio e Riduzione della Leva

La caduta libera in corso di Bitcoin si è accelerata, con la criptovaluta che è scesa al di sotto di $70.000 per la prima volta da novembre. Secondo i dati di Bitstamp, Bitcoin ha perso oltre $2.000 in pochi minuti, raggiungendo un minimo di $69.101 intorno alle 23:15 EST. Questo calo intraday del 7% ha spinto brevemente la capitalizzazione di mercato di Bitcoin al di sotto di $1,4 trilioni.

Il sentimento ribassista ha travolto l’intero mercato, con altcoin come BNB e XRP che hanno registrato perdite quasi a doppia cifra. Altri token importanti hanno registrato cali tra il 2% e l’8%, causando la caduta della capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute a $2,47 trilioni.

Leggi di più: Analisi del Prezzo di Bitcoin: BTC raggiunge $74.532 mentre i mercati globali si ritirano

Curiosamente, i dati sulle liquidazioni suggeriscono uno spostamento nel comportamento degli investitori. Solo $62 milioni di scommesse lunghe e corte sono state annullate in un’ora, un netto contrasto rispetto all’inizio della settimana quando un ritiro quasi simile ha innescato oltre $100 milioni in liquidazioni. Questo suggerisce che gli investitori stanno riducendo la leva finanziaria mentre la realtà di un mercato orso si fa strada.

La ‘Linea Saylor’ Sotto Pressione

Dalla fine di gennaio, Bitcoin ha infranto diversi livelli chiave di supporto. Tuttavia, il 2 febbraio, il prezzo ha iniziato a flirtare con livelli ben al di sotto di $76.000, la cosiddetta “Linea Saylor”. A questi prezzi, le aziende del tesoro di Bitcoin, in particolare la strategia di Michael Saylor, sono tecnicamente in difficoltà, suscitando preoccupazioni riguardo alla loro stabilità a lungo termine.

Bitcoin in Caduta Libera: il Supporto a $70.000 si Infrange mentre i Ribassisti Prendono il 'Controllo Fermamente'

Esperti come Stephan Lutz, CEO di BitMEX, avvertono che un periodo prolungato al di sotto di questa soglia potrebbe innescare il panico nelle sale dei consigli che hanno seguito il playbook di Strategy. Tuttavia, Lutz osserva che il segnale più significativo non è sui grafici delle criptovalute, bensì nella crescente divergenza tra Bitcoin e oro.

“Oro e argento sono già tornati a risalire dopo lo spavento del blocco, eppure Bitcoin è in ritardo”, ha osservato Lutz. “Questa divergenza suggerisce che la debolezza attuale è dovuta a cicatrici strutturali specifiche delle criptovalute, piuttosto che a una riflessione del valore a lungo termine di BTC.”

Prudenza Istituzionale e Compressione dei Prezzi

Nel frattempo, Nicholas Motz, CIO di Soil.co e CEO di ORQO.digital, attribuisce la compressione a un trio di fattori: contagio dei beni, prudenza istituzionale e una fase di esaurimento del mercato.

“Mentre i dettaglianti acquistano, i flussi istituzionali dai dati ETF si sono fermati per riesaminare il rischio”, ha spiegato Motz. “Il mercato sta testando la risolutezza del ‘commercio Trump’. Se il supporto psicologico a $72.600 fallisce, rischiamo una correzione più profonda verso $67.000.”

Non tutti vedono il calo come un fallimento fondamentale. Gil Rosen, co-fondatore del Blockchain Builders Fund, sostiene che il rally del 2025 a $120.000 era un movimento “lineare insostenibile”. Considera l’attuale correzione come un reset guidato dalla geopolitica, dai dazi e dall’incertezza politica piuttosto che da un crollo guidato dalle criptovalute.

Rosen rimane ottimista per il medio termine: “Mi aspetto che il mercato si allontani dal ciclo pulito di quattro anni. Vedremo probabilmente nuovi massimi nel 2026, sebbene saranno accompagnati da volatilità piuttosto che pura euforia.”

Al contrario, Han Tan, capo analista di mercato presso Bybit Learn, crede che i ribassisti siano ora “fermamente in controllo.” Indica lo sprofondamento ai prezzi della fine del 2024 come prova che i trader al dettaglio stanno tornando agli attivi mainstream tradizionali, che attualmente offrono rendimenti più stabili.

L’analista onchain Ananda Banerjee concorda con la visione ribassista, notando che gli investitori stanno usando i piccoli rally per uscire dalle posizioni piuttosto che costruire esposizione. Banerjee avverte di un ulteriore ribasso verso la zona $63.000-$69.000 a meno che la domanda spot non ritorni significativamente.

FAQ ❓

  • Perché Bitcoin è sceso sotto i $70K negli Stati Uniti? Potente pressione di vendita e calo dei flussi ETF hanno innescato un brusco calo notturno.
  • Qual è l’impatto sulle aziende del tesoro di Bitcoin? Le aziende del tesoro legate alla “Linea Saylor” affrontano rinnovato stress nei consigli mentre BTC scambia sotto i $76K.
  • Come influisce questo sui trader? I trader locali osservano che la liquidità si stringe, con la riduzione della leva finanziaria che segnala uno spostamento cauto.
  • Bitcoin raggiungerà nuovi massimi nel 2026? Esperti del settore come Gil Rosen si aspettano che Bitcoin raggiunga nuovi traguardi entro il 2026 mentre il mercato si riprende dagli attuali reset geopolitici e politici.