Bit Global ha intentato una causa da 1 miliardo di dollari contro Coinbase, accusandolo di pratiche anti-concorrenziali dopo la rimozione dalla piattaforma del token wrapped Bitcoin (WBTC). La causa, intentata presso il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Settentrionale della California, accusa Coinbase di sfruttare la sua posizione dominante sul mercato per favorire il proprio prodotto, cbBTC.
Bit Global intenta una causa da $1 miliardo contro Coinbase per la rimozione di WBTC
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Coinbase affronta azioni legali da parte di Bit Global
Bit Global afferma che le azioni di Coinbase rappresentano una violazione delle leggi antitrust statali e federali, minando la scelta dei consumatori e l’innovazione nell’industria delle criptovalute. La causa sostiene che Coinbase ha rimosso WBTC senza fornire una spiegazione trasparente, mentre promuoveva aggressivamente cbBTC come concorrente diretto. Questa mossa, secondo quanto riportato, è stata progettata per erodere la fiducia in WBTC e indirizzare la liquidità verso l’offerta proprietaria di Coinbase.
Il tempismo della decisione di Coinbase di rimuovere WBTC—annunciata a novembre 2024, solo due mesi dopo il lancio di cbBTC—ha sollevato sospetti. Bit Global sostiene che la rimozione fosse parte di una strategia più ampia per monopolizzare il mercato del wrapped bitcoin, sfruttando l’influenza di Coinbase come principale exchange di criptovalute. La causa sottolinea che Coinbase non ha spiegato in che modo WBTC non rispettasse i suoi “standard di quotazione”, mentre continuava a elencare “meme coins” altamente speculative che mancano di valore fondamentale.
Il Wrapped Bitcoin, una versione tokenizzata del bitcoin (BTC) progettata per operare su reti blockchain come Ethereum, gioca un ruolo nella finanza decentralizzata (defi) permettendo ai possessori di BTC di partecipare a piattaforme defi. WBTC è diventato uno dei prodotti wrapped bitcoin più ampiamente utilizzati, rappresentando oltre 13 miliardi di dollari in valore. Bit Global afferma che la decisione di Coinbase di rimuovere WBTC mina l’ecosistema più ampio delle criptovalute, limitando l’accesso dei consumatori a un token ben consolidato.
La causa traccia parallelismi con casi antitrust storici, descrivendo le azioni di Coinbase come coerenti con le tattiche “copia e schiaccia” utilizzate dalle aziende tecnologiche dominanti. Bit Global accusa inoltre Coinbase di diffondere disinformazione su WBTC per seminare dubbi tra gli utenti—una tattica definita “FUD” (fear, uncertainty, and doubt – paura, incertezza e dubbio). Questo approccio, sostiene la causa, è inteso a solidificare la posizione di cbBTC come il principale token wrapped bitcoin disponibile sulla piattaforma.
Coinbase, che detiene una quota di mercato significativa tra gli exchange di criptovalute negli Stati Uniti, non ha ancora risposto pubblicamente alla causa. Tuttavia, il caso potrebbe stabilire un precedente su come gli exchange centralizzati bilanciano il loro ruolo di guardiani con la giusta concorrenza e l’innovazione.
Bit Global ha richiesto un intervento giudiziario per prevenire quello che vede come l’espansione incontrollata di Coinbase nei mercati adiacenti. “Questa causa cerca di rettificare questo torto e restituire la scelta ai consumatori. Mira a prevenire che un altro gigante aziendale elimini le applicazioni di criptovalute sviluppate da altri una per una solo per assorbirle in sé stesso,” conclude la denuncia.













