Bank of America sta accelerando la svolta di Wall Street verso le criptovalute con una nuova spinta nella ricerca che analizza stablecoin, asset tokenizzati e l’infrastruttura pronta a ridefinire la finanza digitale.
Bank of America si prepara silenziosamente al colpo di scena delle criptovalute con un'analisi approfondita 'On Chain'

Il lancio di ‘On Chain’ segnala un’immersione più profonda di Wall Street nel mondo delle criptovalute
Bank of America (BOA) Global Research ha presentato la sua nuova pubblicazione “On Chain,” con l’obiettivo di monitorare il panorama in rapida evoluzione degli asset digitali, inclusi stablecoin, asset tokenizzati e infrastruttura di mercato. Il gigante finanziario ha dichiarato: “Stiamo lanciando ‘On Chain,’ un periodico progettato per esplorare i vari aspetti dell’ecosistema in rapida evoluzione degli asset digitali (tra cui stablecoin, tokenizzazione degli asset reali, pagamenti, custodia, infrastruttura di mercato, denaro programmabile, protocolli infrastrutturali), includendo gli ultimi sviluppi normativi.” Il team di ricerca di BOA ha aggiunto:
On Chain cercherà di riassumere il feedback basato sulle nostre conversazioni con gli investitori mentre Wall Street cerca di valutare la velocità di adozione e i potenziali vincitori contro i perdenti a causa di questa tecnologia.
Il lancio si allinea con una settimana cruciale a Washington mentre i legislatori considerano il GENIUS Act, il CLARITY Act e l’Anti-CBDC Surveillance State Act, che potrebbero influenzare l’approccio degli Stati Uniti verso stablecoin e infrastrutture digitali.
L’analisi non si concentra sulle criptovalute come asset speculativi ma piuttosto sull’infrastruttura che potrebbe sostenere la finanza digitale futura. Il team ha spiegato: “Sebbene sia troppo presto per scegliere i vincitori, crediamo che i fornitori di infrastrutture come Stripe, o la piattaforma Ethereum (sopra la quale vengono eseguite catene pubbliche, come quella utilizzata da JPMorgan per testare il suo deposito tokenizzato JPMD) potrebbero diventare i nuovi percorsi per guidare l’interoperabilità tra gli asset digitali (nota che Ethereum è una piattaforma decentralizzata e non può essere posseduta, tuttavia gli investitori hanno accesso alla sua valuta nativa ether ‘ETH’).”
Secondo la banca, le partnership con stablecoin con grandi rivenditori come Shopify, Coinbase e Stripe potrebbero aggiungere valore al commercio digitale oltre la natura commoditizzata dell’emissione di stablecoin. Nonostante l’incertezza riguardo alle tempistiche normative e al panorama competitivo in evoluzione, la visione di BofA enfatizza lo strato infrastrutturale come tema di investimento più duraturo.
Bank of America si sta posizionando costantemente per un ruolo più profondo nel settore delle criptovalute, accumulando brevetti blockchain e riconoscendo l’importanza del bitcoin senza ancora abilitare acquisti diretti. Nel giugno 2025, ha classificato il bitcoin tra le innovazioni più dirompenti degli ultimi 1.000 anni, citando la sua sfida alla finanza tradizionale. Il CEO Brian Moynihan ha anche dichiarato che la banca è pronta ad abbracciare i pagamenti in criptovalute, in attesa di chiarezza normativa.















