Mentre l’oro è sceso sotto i 2.500 dollari per oncia, gli analisti di commodity di Goldman Sachs rimangono ottimisti, suggerendo che l’oro potrebbe registrare un “potenziale guadagno dell’8%” in un “attuale ambiente ciclico in ammorbidimento.” Gli strateghi di mercato di Goldman sono particolarmente fiduciosi in questo metallo prezioso, affermando che, tra tutte le commodities, hanno la “massima fiducia” nell’oro.
$2.700 nel 2025: Goldman Sachs Ha la 'Massima Fiducia' nell'Oro Tra le Sfide del Mercato
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L’oro scende, ma Goldman Sachs e gli analisti di commodity restano ottimisti sui guadagni futuri
I prezzi dell’oro sono leggermente scesi e rimangono stabili dopo i recenti massimi storici di circa 2.531 dollari per oncia raggiunti il 20 agosto 2024. A partire da mercoledì 4 settembre 2024, il prezzo si sta mantenendo a 2.485 dollari per oncia. Nonostante la recente calma, gli strateghi del mercato delle commodity di Goldman Sachs credono che l’oro potrebbe raggiungere i 2.700 dollari per moneta già all’inizio del prossimo anno. La previsione di Goldman arriva in un momento in cui il World Gold Council (WGC) ha riferito che l’acquisto di oro da parte delle banche centrali è continuato a un ritmo rapido a luglio.
In un recente aggiornamento delle commodity, gli analisti di Goldman hanno sottolineato la loro forte convinzione nel valore delle commodity per diversificare i portafogli di investimento. Hanno messo in evidenza diversi fattori strutturali chiave, come la capacità delle commodity di proteggere contro le interruzioni di fornitura—un problema frequente nel settore energetico—e il potenziale per rapidi guadagni in alcuni metalli industriali. Goldman sostiene che il potenziale sia alimentato da una combinazione di lunghi cicli di fornitura e crescente domanda di metalli verdi, guidata dagli investimenti nella sicurezza energetica e negli sforzi di decarbonizzazione.
Gli analisti di Goldman hanno aggiunto:
Date le attuali condizioni cicliche in ammorbidimento, optiamo per chiudere tatticamente la nostra raccomandazione di trading sul Cestino dei Deficit 2024 con un potenziale guadagno dell’8% e concentrarci sulle nostre convinzioni più forti nell’attuale contesto, ossia maggiore volatilità implicita del petrolio, long sull’oro e short sul gas a lunga scadenza europeo.
Gli analisti di Goldman non sono gli unici ad avere una visione positiva sull’oro—molti esperti finanziari prevedono continui aumenti dei prezzi. Per esempio, il sostenitore di lunga data dell’oro Peter Schiff crede che l’estrazione dell’oro potrebbe essere uno dei settori più performanti del decennio. Nel frattempo, Patrick Yip di American Precious Metals afferma che l’oro potrebbe raggiungere i 3.000 dollari per oncia già dal prossimo anno.
Anche il senior commodity analyst di Bloomberg, Mike McGlone, prevede quello che chiama il “reset di una vita,” aspettandosi che l’oro brilli. In una recente intervista, McGlone ha enfatizzato la sovraperformance globale dell’oro rispetto ad altre commodity ed è un altro esperto che crede che la barriera dei 3.000 dollari per oncia sia alla portata.
Mentre gli analisti prevedono prezzi dell’oro più alti, il metallo prezioso rimane un punto focale sia per gli investitori tradizionali che per quelli alternativi. Con una combinazione di domanda da parte delle banche centrali e fattori geopolitici che alimentano l’interesse del mercato, l’appeal dell’oro appare resiliente. La posizione rialzista di Goldman Sachs, insieme ad altri esperti, suggerisce un ottimismo continuo, anche mentre la commodity attraversa fluttuazioni di prezzo e incertezze economiche più ampie.
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