Gli ultimi 12 mesi di Crypto hanno mostrato una dispersione estrema, con un gruppo di token che ha registrato guadagni a quattro e cinque cifre, mentre diversi progetti noti hanno subito perdite significative.
12 Mesi di Cripto in 2 Colonne: Vincitori a 5 Cifre e Perdenti a Doppia Cifra
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Vincitori e Perdenti: Uno Sguardo Basato sui Dati sui Movimenti dei Token in 12 Mesi
Nella lista dei vincitori, spx6900 (SPX) è secondo con un guadagno di 11,693.10% in 12 mesi a $1.128619. Il token Cheems (CHEEMS) segue con 11,377% a $0.051140. Il protocollo virtuale (VIRTUAL) è salito del 3,235.41% a $1.135217, mentre fartcoin (FARTCOIN) è avanzato del 3,073.15% a $0.785418. L’hype di Hyperliquid (HYPE) è cresciuto del 1,033.31% a $44.23.
Cryptobubbles.net mostra altri aumenti notevoli includono rekt (REKT) in aumento del 791.77% a $0.067481, onyxcoin (XCN) in aumento del 715.61% a $0.011144, ab (AB) in aumento del 634.68% a $0.009153, toshi (TOSHI) in aumento del 488.13% a $0.000597, e fluid (FLUID) in aumento del 419.98% a $6.21.

Una mappa a bolle dell’anno più ampia evidenzia che saros (SAROS) è in testa con una crescita del 17,849%, insieme ai massicci guadagni di SPX. Tra le monete a larga capitalizzazione, XRP ha guadagnato il 396%, OKB il 375%, HBAR il 336%, XLM il 284%, SUI il 295%, BGB il 361%, e CRO il 253%. Cardano (ADA) ha aggiunto il 137%, aave (AAVE) il 142%, chainlink (LINK) il 113%, tron (TRX) il 114%, e dogecoin (DOGE) il 114%. Bitcoin (BTC) è in crescita dell’83.4% mentre ethereum (ETH) è aumentato del 76.6%.
Altri verdi degni di nota includono litecoin (LTC) al 69.9%, bitcoin cash (BCH) al 68.1%, solana (SOL) al 47.5%, monero (XMR) al 54.6%, uniswap (UNI) al 65.4%, kucoin token (KCS) al 72.3%, curve (CRV) al 163%, raydium (RAY) al 126%, gate (GT) al 126%, aerodrome (AERO) al 99.8%, mantle (MNT) al 92.8%, e i token legati all’oro XAUT al 38.1% e PAXG al 38.7%.
Sul lato delle perdite, movement (MOVE) è sceso del 81.98% a $0.122096, bio protocol (BIO) è sceso del 80.86% a $0.1617, berachain (BERA) è diminuito del 76.75% a $2.58, e mantra dao (OM) è calato del 76.34% a $0.215642. Pi network (PI) è sceso del 74.03%, eigenlayer (EIGEN) del 70.80%, ronin (RON) del 69.32%, thorchain (RUNE) del 69.11%, starknet (STRK) del 64.64%, e celestia (TIA) del 63.90%.
Altri cali sui dati di Cryptobubbles includono immutable (IMX) al −63.8%, stacks (STX) −59.7%, optimism (OP) −52.1%, wif −48%, kaspa (KAS) −48.5%, near (NEAR) −40.9%, fetch.ai (FET) −47.9%, theta (THETA) −35%, aptos (APT) −35.9%, pyth (PYTH) −34.4%, e maker (MKR) −13.1%.
Il grande divario tra i migliori e i peggiori performatori illustra come la speculazione e le narrative mutevoli dominino i mercati degli asset digitali di questi tempi. I token con poca presenza storica hanno spesso catturato un’attenzione eccessiva, mentre altri una volta considerati fondamentali lottano per mantenere la rilevanza.













